Come non approfittarne

Se chi è davanti a te in classifica compie un mezzo passo falso e tu, nonostante lo sappia, non ne approfitti, ecco che hai buttato all’aria un’occasione che non sai quante volte ti ricapiterà. Il ragionamento è superficiale e non spiega nel dettaglio quanto successo nella 9°giornata di Serie A, però ne da una prima idea.

L‘Inter viene bloccata dal Parma sul 2-2 e non coglie la ghiotta occasione di superare la Juventus, a sua volta fermata qualche ora prima dal Lecce sull’1-1. Il Napoli, il giorno seguente, pareggia 1-1 contro la Spal ed entra nel novero delle Big che non vanno oltre l’X in questo weekend. Mentre la gara di San Siro vede l’Inter agguantare il 2-2 e giocare all’attacco tutto il finale di gara, deludono di più le prestazioni delle altre due. La Juventus sblocca la partita su rigore e sempre dal dischetto si fa riprendere da un Lecce che esce dal doppio confronto con Milan e Juve, appunto, con due preziosissimi punti. Il Napoli rischia in più occasioni di subire gol e il pareggio di Ferrara risulta giusto; la parata di Ospina che salva il pallone sulla linea vale oro per la squadra di Ancelotti.

Delusione dunque per le formazioni che venivano dalle vittorie di Champions, mentre ribalta completamente la situazione l’Atalanta. Cancella il 5-1 dell’Etihad con un bel 7-1 rifilato all’Udinese, che da quando rimane in 10 si sfalda del tutto e da il via al match tennistico di cui è grande protagonista Luis Muriel con una tripletta. La Dea è l’unica lassù ad approfittarne davvero e si porta a meno 3 dalla vetta e domani, perché sì, si rigioca già domani, la gara contro il Napoli potrà dirci un po’ di più sulle ambizioni di classifica di Gasperini &co.

Tornano a vincere anche le romane dopo un periodo avaro di punti e un’ Europa League senza vittorie nell’ultimo turno. Lo fa la Roma contro un Milan che non sembra ancora essere rigenerato dalla cura Pioli. Termina 2-1 con il ritorno al gol di Dzeko e il primo stagionale di Zaniolo, e tante parate di Donnarumma a limitare il punteggio. Lo fa la Lazio contro una Fiorentina che recrimina tanto su diversi episodi arbitrali dubbi, come a ragione può farlo la Lazio per un rigore non concesso nel primo tempo. Leggerezza di Ribery nel finale che gli vale una squalifica di 3 giornate (e per le quali non sarà fatto ricorso). Tra i biancocelesti ancora protagonista Ciro Immobile, gol del definitivo 2-1 più assist, a confermarsi capocannoniere del campionato.

Esordio vincente per il Genoa di Thiago Motta che dopo essere andato in svantaggio contro il Brescia gioca un grande secondo tempo e fissa il punteggio sul 3-1. Da segnalare il primo sigillo di Tonali in Serie A e la perla in semi rovesciata di Kouame. Una perla è anche il gol di Gabbiadini in Bologna-Sampdoria, sebbene valga solo per il momentaneo pareggio blucerchiato prima del gol vittoria di Bani (2-1). Torna a vincere il Bologna che agguanta il 10°posto mentre rimane in fondo la Samp.

Nel pomeriggio, grazie alla prima rete di Nandez, il Cagliari coglie un bel pareggio, 1-1, a Torino per dare continuità ai risultati e stabilizzarsi nelle zone alte della classifica mentre i padroni di casa non riescono ad esprimersi come le stagioni passate; la panchina di Mazzarri ora scricchiola.

Infine il venerdì sera il Sassuolo batte di misura (0-1) l‘Hellas Verona. Secondo gol consecutivo per Djuricic che salva la prestazione offensiva di una squadra che altrimenti sarebbe molto più indietro in classifica.

Giusto 24 ore di stop e poi nuovamente in campo per il tanto temuto ed imprevedibile turno infrasettimanale, da sempre luogo di sorprese. Oltre alla già citata Napoli-Atalanta attenzione anche a Sampdoria-Lecce, scontro salvezza in cui può succedere la qualunque.

(Immagine in evidenza: Facebook SSC Napoli)

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Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e tifoso rossoblu dal '95. La prima volta che sono andato allo stadio ho visto una partita di Coppa Intertoto: Bologna-National Bucaresti 2-0. Speaker radiofonico a radio1909

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