MotoGP, Marquez vince sempre e consegna il titolo costruttori alla Honda

Quarta vittoria consecutiva, decima stagionale con ancora 3 gare da disputare. Questi i numeri strepitosi di Marquez che corre e vince senza ansie dopo aver già conquistato matematicamente il titolo di campione del mondo. Mancava da assegnare il titolo costruttori alla sua Honda e quale momento migliore del GP di casa della moto giapponese per farlo?

Detto, fatto. Marquez scatta dalla pole position, regola Quartararo al primo giro e si prende un piccolo distacco dagli inseguitori che mantiene costante per tutta la gara. 10 su 16, agli avversari solo le briciole.

Ormai si può tranquillamente affermare che il rivale del marziano, futuro e presente, si chiama Fabio Quartararo, ventenne di puro talento che grazie alla sua seconda posizione si aggiudica con 3 gare di anticipo il titolo di rookie of the year. Altra gara magistrale del francese che soffre solo nel finale il consumo delle gomme, ma riesce a resistere al tentativo di rimonta di Andrea Dovizioso.

Completa il podio Andrea Dovizioso, ormai tranquillamente secondo nel mondiale. Dopo essere partito dalla settima posizione, compie una bella rimonta fino al 3° posto, ma con pochi km in più avrebbe potuto agguantare anche la seconda posizione. Dietro il forlivese taglia il traguardo Maverick Vinales, anche lui in sofferenza sulle gomme negli ultimi giri.

Ottima prestazione ma gara sfortunata per Franco Morbidelli, in lotta per il podio in tutta la prima metà salvo poi perdere ritmo nel finale e venire beffato in volata dalla Honda di Cal Crutchlow (5°). Seguono le due Suzuki di Alex Rins e Joan Mir e le Ducati di Petrucci e Miller, molto più in sofferenza rispetto a Dovizioso.

Da segnalare poi il tredicesimo posto di Francesco Bagnaia e il diciassettesimo di Jorge Lorenzo. Ritirati Andrea Iannone e Valentino Rossi.

Race Classification

Le parole dei protagonisti

Marc Marquez: “A due giri dalla fine si è acceso l’allarme benzina, ma ho fatto un giro pulito e sono riuscito a terminare senza problemi. Se avessi forzato di più non sarei riuscito a finire la gara: è stata una bella vittoria, ma non è stato semplice. Mi sono sentito forte fin dal warm-up e le sensazioni sono state confermate in gara, ma ero al limite con il carburante e questo è uno dei circuiti peggiori. Ho guadagnato dei secondi importanti di margine durante la gara, ma non è stato semplice gestire il passo”.

Fabio Quartararo: “Nel finale non avevo più gomma, ma almeno sono riuscito a creare un bel distacco all’inizio. Marc aveva almeno 3 decimi in più di me a livello di passo e Dovizioso è stato incredibilmente veloce alla fine, ed entrambi avevano la media dietro, ma sono contento di questa gara. Abbiamo raggiunto l’obiettivo di inizio stagione e voglio ringraziare tutto il team: il titolo di Rookie era il nostro traguardo . La gara non è stata facile, ma il risultato è fantastico”.

Andrea Dovizioso: “Volevo arrivare secondo, ma non ci sono riuscito. Sono comunque contento perché abbiamo faticato nel weekend, ma in gara siamo riusciti a trovare il ritmo e a centrare la scelta giusta sulle gomme. È stata una gara un po’ strana, con tante scelte differenti sulle gomme e credo che nel finale Quartararo abbia finito le mescole: per passarlo forse sarebbe bastato mezzo giro in più. La posizione è buona, ma mi aspettavo di più: resta un GP che comunque ci fa capire tante cose e ci porterà informazioni importanti. In generale non siamo veloci come vorremmo e come l’anno scorso, non riusciamo a essere davanti in qualifica e quindi dobbiamo gestire tutto in modo perfetto per ottenere il meglio. Le gomme? Sono uguali per tutti, non ci aiutano, ma non sposterei il problema: era questa la pista migliore per portare un attacco a Rins e Viñales per tenere il secondo posto iridato: nelle prossime tre gare mi aspetto Yamaha e Suzuki molto veloci”.

Moto2 e Moto3 tricolori

Nelle categorie minori sorride l’Italia e suona per due volte l’Inno di Mameli a Motegi. In Moto2 seconda vittoria consecutiva per Luca Marini, che sopravanza Luthi e Martin al traguardo. Sesto Alex Marquez che si avvicina gara dopo gara al titolo mondiale.

In Moto 3 invece il campionato del mondo prende una bella direzione verso Lorenzo Dalla Porta, che grazie alla vittoria di oggi su Arenas e Vietti e alla caduta di Canet si porta a 47 punti sullo spagnolo e con un match point già la prossima settimana a Philip Island.

Sources: motogp.com

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Daniele Lanza

Nato a Bologna nel 1996. Studente di Produzioni Animali alla facoltà di Agraria di Bologna. Appassionato di motori (MotoGP e SBK) e ducatista fin dalla nascita. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909.

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