La sfida storica è 1-0 Bologna. La F batte Treviso 77-69

Terzo successo stagionale per la squadra di Antimo Martino, che batte Max Menetti grazie ai fondamentali Robertson e Daniel

Bentornata in Serie A. La Fortitudo ruba la partita a Treviso che l’ha dominata per un tempo e scopre, con la vittoria, che la leggerezza non paga sempre, bisogna anche sporcarsi i gomiti, trasformare i palloni più inutili in materiale prezioso.

Inevitabilmente aggrappata ai singoli, Daniel e Robertson nel primo tempo, Aradori a inizio ripresa,  Mancinelli sempre, Cinciarini come al solito monumentale nella bolgia, la Fortitudo è riuscita a non pagare dazio a una regia confusa e, notizia, alla scarsa lucidità di Leunen. Poi, che il lungo avversario, Fotu, avesse il nome più che il pedigree per mettere in crisi una intera squadra, lo abbiamo visto in campo. Un bollettino strano per una vittoria, ma è proprio quando si vince sul ruvido che si capisce qualcosa di più su se stessi, ed è evidente che qualcosa lo ha detto, e bene, anche Martino in spogliatoio se nella ripresa, subiti 45 punti nel primo tempo, ha lasciato solo 24 punti a Treviso.

Primo tempo shock: funziona poco nella Pompea, a parte un assist da favola di Mancinelli. Leunen è poco lucido, Fotu pascola sottocanestro, Treviso sembra in controllo contro avversari molli. La ripresa comincia in modo diverso, la Fortitudo ci mette la grinta e in poco arriva al pareggio sul 59 pari. Non basta, non ancora, Treviso è solida, anche se non ha più la brillantezza del primo tempo e così, serve una  corrida nell’ultima, serve anche per il futuro. I canestri buoni sono, meritatamente, di Robertson e di Cinciarini. Martino si prende i due punti ma ha parecchio da lavorare, e lo sapeva da Varese: adesso tutti hanno capito che serve un cambio di passo, quando non si è brillanti come contro la Reyer. Da rivedere la regia e pure ogni valutazione su Stephens, troppo morbido sotto.

FORTITUDO POMPEA BOLOGNA:  Fantinelli* 4, Robertson* 23, Aradori* 13, Leunen*, Daniel* 17, Cinciarini 6, Mancinelli 9, Franco ne, Dellosto ne, Stephens 5, Stipcevic. All. Martino
DE’LONGHI APPLIANCES TREVISO: Nikolic* 10, Logan* 11, Cooke* 13, Tessitori* 9, Fotu* 18 Parks 2, Chillo, Uglietti 6, Severini, Piccin ne, Bortoli ne. All. Menetti. *=in quintetto
Arbitri: Borgioni, Nicolini e Paternicò.

MVP Bolaround: Kassius Robertson

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Riccardo Corsolini

Nato a Fano (PU) il 17/12/93, cresciuto a BasketCity in una famiglia di baskettari a pane, palla a spicchi e Fortitudo. Appassionato di sport in generale fino a scrivere la tesina di maturità sulle Olimpiadi. Vista la fallimentare carriera da giocatore, scrivo di basket (Fortitudo) su BOLaround, con cui entro in contatto da Novembre 2017.

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