La Virtus accelera solo nel secondo tempo, ma basta per battere il Maccabi Rishon

Una buona Virtus per 15 minuti basta per superare la squadra israeliana del Maccabi Rishon per 96-77. Dopo un primo tempo di alti e bassi la Segafredo riesce ad allungare nel terzo quarto grazie alla scarica di triple di Markovic (15 i suoi punti al 40’) e alla capacità realizzativa di Gaines (21 punti totali). Doppia cifra anche per Teodosic (11 punti e 4 assist in 24 minuti), Ricci (11) e Pajola (10). Per gli ospiti da segnalare le buone prestazioni di Hamilton, Swing e Monroe.

Coach Djordjevic è costretto a cambiare il suo starting five a causa dell’ assenza di Kyle Weems, che viene sostituito da Gaines: partono quindi Markovic, Gaines, Cournooh, Ricci e Gamble. Dopo la palla due vinta dal Maccabi, Gamble recupera il pallone, dando il via ad un’azione offensiva un po’ confusa dalla quale però lo stesso Gamble riesce ad ottenere due tiri liberi mandandone a segno solo uno. La Virtus mantiene la sua pressione difensiva e Gaines si accende infilando la prima tripla di serata. Il Maccabi però è squadra di transizione e prima Hamilton poi Swing portano la partita sul punteggio di 4-7 in favore degli ospiti. Ma Gaines vuole riscattarsi dopo la brutta prestazione con Venezia e segna altre due bombe. Fanno il loro ingresso in campo Hunter e Teodosic, e proprio il primo, dopo ottime azioni difensive, lancia Pippo Ricci in contropiede per due punti facili. La tripla di Hamilton e la risposta di Baldi Rossi portano il punteggio sul 24-18 in favore della Segafredo. Si conclude così il primo quarto che ha visto anche l’esordio del neo acquisto bianconero Marcos Delia.

Il secondo quarto si apre con un contropiede tutto italiano Baldi Rossi-Pajola-Cournooh. Teodosic e Baldi Rossi segnano due triple consecutive che portano la squadra di casa sul +12 ma Monroe non ci sta e segna 4 punti consecutivi dal post basso. Dall’ altra parte Gaines si traveste da Teodosic e serve un gran assist a Gamble che non ha problemi a schiacciare a canestro. Le V Nere sprecano un paio di occasioni ghiotte per allungare e gli ospiti ne approfittano per tornare a -4. Ci pensa Hunter con la sua energia a respingere i tentativi di sorpasso del Maccabi, e a riportare la Segafredo a +8. Gli israeliani però rispondono colpo su colpo e raggiungono anche il -3, prima che i due tiri liberi di Ricci mandano le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 45-40.

Apre il secondo tempo il solito Swing con un’ altra tripla, alla quale risponde Ricci con altri tre punti, ma il Maccabi continua a punire la difesa virtussina dall’ arco e Hamilton riporta la sua squadra a soli due punti, che poi passa in vantaggio dopo il fallo antisportivo di Teodosic e una banale palla persa da Markovic. Sempre Teodosic segna da tre e Ariel risponde con altrettanti punti. La Virtus finalmente ritrova l’intensità e l’ applicazione difensiva che la contraddistingue e riesce a tornare a +9 con due triple di Markovic. Ora anche la Virtus si è sbloccata dai 6.75 e prima Pajola poi di nuovo Markovic segnano i canestri che concludono il terzo quarto 71-59 in favore dei padroni di casa.

L’ultima frazione viene inaugurata dalla terza bomba di Ariel. Teodosic segna un’altra tripla e Gaines trova due punti in penetrazione. Pajola trova altri tre punti e raggiunge la doppia cifra personale. La squadra israeliana vede le proprie percentuali da tre abbassarsi e la Segafredo, grazie ad un ottimo Markovic e ad un ritrovato Gaines raggiunge anche il +20. Teodosic subentra a Pajola, autore di un’ ottima prova su entrambi i lati del campo e il pubblico giustamente canta il suo nome. La partita prosegue senza particolari emozioni, con Djordjevic che fa entrare sul terreno di gioco anche Nikolic e il giovane Deri. Delia prova anche a far segnare il giovane prodotto del vivaio bianconero ma il suo tentativo dall’ angolo non va a segno e la partita si conclude sul punteggio di 96-77 in favore della Virtus Bologna.

Di Lorenzo Bertusi

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