Serie A, quante panchine saltano dopo questa giornata?

La sosta Nazionali di Ottobre è da sempre un momento propizio per cambiare guida tecnica. Con 14 giorni a disposizione, le squadre maggiormente in crisi agiscono spesso in questo periodo per poi ripartire con nuova spinta.

Oggi, le panchine in Serie A scricchiolanti, ufficiosamente già saltate, sono almeno 3 (quella della Samp già ufficializzata). Non basterà la rocambolesca vittoria di Marassi a Giampaolo per rimanere in sella al Milan. Il rigore parato da Reina, a riscattare la papera commessa nel primo tempo, non può nascondere i problemi dei rossoneri che l’ex tecnico blucerchiato non sta riuscendo a risolvere. Ormai prossimo all’esonero, constatato che di tempo gliene è stato concesso forse troppo poco, dovrebbe subentrargli Spalletti, pronto a rescindere con i cugini nerazzurri, oppure Pioli, del quale salgono le quotazioni nelle ultime ore.

Anche per gli sconfitti del match di sabato sera il cambio di panchina pare immediato. Il penultimo posto e il commettere sempre gli stessi errori porteranno Andreazzoli lontano da Genova; al suo posto, anche qua, Pioli, se non sarà Milan. Nel capoluogo ligure, tra le due, anche se ci vuol poco, è quella che sta meglio. Ultimo posto a soli 3 punti per la Sampdoria con Di Francesco, che ha già lasciato la squadra, sebbene non completamente colpevole del disastroso avvio dei doriani. Escludendo dal ragionamento le vicende societarie (la cordata Calcio Invest si è ritirata dalla trattativa di acquisizione del club), la sconfitta per 2-0 contro L’Hellas è solo l’ultima di una serie di partite sbagliate sotto numerosi aspetti.

Non sarà in vertiginoso pericolo la panchina di Igor Tudor ma la gara di ieri evidenzia tante lacune. Fiorentina-Udinese termina 1-0 senza aver dato l’impressione di poter finire altrimenti. I friulani giocano male, e anche il ritorno di De Paul non ha migliorato le cose, destinati a giocarsi la salvezza fino alla fine.

Salvezza che si giocherà a lungo anche la Spal che però, per il momento, conferma Semplici. Il gol di Petagna al Parma, non solo salva la panchina ma concede respiro ai ferraresi proprio nel momento di maggior bisogno. Se fosse andata diversamente, probabilmente parleremmo di un altro esonero. Esonero che poteva essere nell’aria anche per De Zerbi ma ci si ferma doverosamente nel ricordare un grande presidente sportivo come Giorgio Squinzi, che prima di fare grande il Sassuolo, aveva vinto moltissimo anche nel ciclismo con la sua Mapei per oltre un decennio.

Tra chi, invece, resta fortemente saldo al proprio posto c’è Gasperini, forte del terzo posto in classifica e, dopo le 3 reti segnate ieri al Lecce, anche del migliore attacco del torneo. Molti si chiedono per quanto a lungo potrà mantenere questo ritmo; l’aver allungato le rotazioni gioca a proprio favore. Unica nota stonata: il cammino in Champions League, ora sempre più in salita.

Non ci sono dubbi nemmeno per le panchine di Roma e Cagliari, anche se quella giallorossa continua ad accorciarsi mentre si allunga la coda in infermeria. Qualche dubbio aleggia su Ancelotti: non in bilico ma lo 0-0 con il Torino, quello col Genk e la vittoria risicata sul Brescia non convincono per niente.

E’ gioco di sguardi e di pensiero tra gli allenatori del derby più chiacchierato del campionato: lo vince Sarri che scavalca Conte al primo posto; tra i bianconeri Higuain ancora protagonista decisivo come contro il Leverkusen.

Ma la nota più lieta tra le panchine di Serie A arriva dal Dall’Ara: Sinisa Mihajlovic scende a bordo campo a guidare i suoi in un pareggio con la Lazio che soddisfa entrambe le squadre nella domenica di celebrazione per i 110 anni del Bologna.

Tra pochi giorni, forse ore, le prime panchine salteranno. Due su tre particolarmente difficili da ereditare, l’altra più stimolante (abbastanza esplicito da capire).

(Immagine in evidenza: Facebook U.C. Sampdoria)

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e tifoso rossoblu dal '95. La prima volta che sono andato allo stadio ho visto una partita di Coppa Intertoto: Bologna-National Bucaresti 2-0. Speaker radiofonico a radio1909

Lascia un commento