Re Milos si presenta, la Virtus batte Venezia 75-70

Grande vittoria casalinga della Virtus Segafredo Bologna ai danni dei campioni d’ Italia della Reyer Venezia. Le V Nere sono state sotto per quasi tutto il match, ma alla fine la classe di Milos Teodosic, la freddezza di Weems e l’ energia di Hunter hanno permesso ai padroni di casa di vincere la partita. MVP di serata è ovviamente il trentaduenne playmaker serbo, con i suoi 22 punti e 7 assist in soli 21 minuti di gioco.

Coach Djordjevic schiera lo stesso quintetto utilizzato in queste prime giornate: Markovic, Cournooh, Weems, Ricci e Gamble, ma la grande notizia è la presenza di Milos Teodosic a referto il che presuppone un suo utilizzo durante il match.

Il primo quarto comincia con De Nicolao che punisce immediatamente la difesa virtussina con una tripla ma Markovic non ci sta e segna subendo il fallo, sbagliando però il libero supplementare. Daye comincia a mostrare il suo talento offensivo segnando una bomba in faccia a Gamble. Venezia perde palla dopo una rimessa, il che vuol dire transizione Virtus, con Markovic che inventa dietro la schiena per Kyle Weems che sigla i suoi primi punti di serata. Daye segna un’ altra tripla e permette  ai campioni d’ Italia di allungare a +7. La Virtus non si riesce a sbloccare, mentre dall’ altra parte Daye è letale dall’ arco e porta Venezia a +12. Coach Djordjevic fa quindi esordire Milos Teodosic il quale segna subito 3 punti che fanno esplodere il Paladozza. La Reyer comincia a faticare in  attacco e Teodosic ne approfitta servendo Hunter che conclude a canestro in mezzo a due avversari. Il primo quarto si chiude con il punteggio di 13-19 in favore di Venezia ma con palazzo caldissimo. 

Hunter apre il quarto con un canestro su assist di Teodosic, che poi risponde ad una tripla di Venezia con altri tre punti. Chappell segna 7 punti consecutivi e permette alla Reyer di allungare il divario. Djordjevic carica ancora di più l’ ambiente prendendo un fallo tecnico dopo un presunto mancato fischio su Ricci lanciato in contropiede. Teodosic rientra in campo e continua a segnare sia dalla lunetta che da 3 punti, permettendo alla Virtus di guadagnare il primo vantaggio di serata. Markovic però perde palla permettendo a Bramos di schiacciare in contropiede ma Teodosic è superlativo e segna altri due punti dalla media. Venezia però segna ancora un paio di canestri e il secondo quarto termina 35-39 in favore dei campioni d’ Italia.  

Comincia il terzo quarto e Gaines continua a litigare con il ferro, mentre Bramos riesce a segnare dopo che Gamble si era lasciato rubare un rimbalzo da Vidmar. La Reyer riesce ad allungare sul +8 dopo azioni un po’ confuse e disattenzioni difensive della squadra di casa. Teodosic rientra in campo e serve una palla che Hunter deve solo appoggiare a canestro. La Virtus sembra essersi sbloccata offensivamente con l’ entrata in campo del numero 44 e Markovic riduce le distanze a soli 3 punti, costringendo De Raffaele a chiamare un minuto di sospensione. Venezia esce male dal timeout, con Hunter che schiaccia senza problemi in contropiede. Teodosic continua a spiegare pallacanestro e con un passo e tiro segna altri 2 punti. La Virtus però continua a litigare col ferro dai 6,75, ed è quindi Markovic a prendersi la responsabilità di attaccare il canestro segnando con fallo. Teodosic perde il primo pallone di serata, ma si fa immediatamente perdonare segnando il canestro all’ ultimo secondo che vale il -6 Virtus (52-58) alla fine del terzo parziale.

Per i primi tre minuti del quarto quarto il punteggio rimane bloccato sul 52-58, ma Gaines sblocca la sua partita con una tripla allo scadere dei 24, ed è poi Hunter a riportare la Segafredo ad un solo punto da Venezia. La Virtus continua a difendere alla grandissima e la regia di Markovic in transizione permette a Weems di segnare la prima tripla personale di serata. Il paladozza è bollente e pure lo stesso Weems che infila la sua seconda tripla consecutiva. Le V Nere continuano a chiudere l’ area per poi lasciar scatenare i propri lunghi nella metà campo offensiva che portano la Virtus a +7. Bramos però è un campione e segna una tripla difficilissima seguito poi dal compagno Filloy che insieme permettono alla Reyer di tornare a -1. Djordjevic rimette in campo Teodosic per questi 2 minuti finali, il quale regala subito un assist prima a Weems e poi ad Hunter. Lo stesso Weems segna il canestro del +5 ma Watt fa 2/2 in lunetta e tiene Venezia a distanza ravvicinata. Teodosic inventa ancora per Hunter che prima segna e poi recupera palla permettendo alla Segafredo di battere i campioni d’ Italia 75-70 e rimanere in vetta alla classifica insieme a Sassari.

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