Fortitudo, che batosta a Varese: -23 e prima sconfitta stagionale

OPENJOBMETIS VARESE – POMPEA FORTITUDO BOLOGNA 83-60  (17-15); (32-16); (21-15); (13-14)

Ritorno in Serie A più che positivo per la Fortitudo, che dopo la grande vittoria contro Venezia è chiamata a confermare quanto di buono visto finora, senza, però, la propria tifoseria a cui è vietata la trasferta a Varese.

Un avvio di gara caratterizzato da diverse imprecisioni per entrambe le squadre: 2/10 da 3 per gli ospiti e 4/13 da 2 per Varese. Fortitudo che soffre la presenza di Simmons sotto canestro prima che Daniels riesca ad arginarlo nei minuti finali del primo periodo. 10-6 dopo 4′. In difficoltà gli altri, sale in cattedra Leunen con 5 punti consecutivi per il pareggio momentaneo: 12-12. Padroni di casa che riescono comunque a chiudere davanti un primo quarto equilibrato, 17-15.

Si apre benissimo il secondo quarto per la squadra di Martino con la bomba di Stipcevic per il controsorpasso 17-18, ma il vantaggio dura appena un’azione; il canestro da 3 più fallo di Tambone spiana la strada alla Openjobmetis che con Vene e Mayo da il via libera alle sue bocche di fuoco mentre risultano pesantissime le due palle perse consecutivamente in attacco dai biancoblu. Il più 5 firmato da Vane è solo l’inizio: si spegne la luce in casa Fortitudo e il vantaggio lievita fino a +18. Solo Robertson tenta di arginare il gap. Incontenibili dalla lunga distanza i vari Jakovics, Tambone, Vene e Mayo, il quale firma da 9 metri il 49-31 che manda le squadre negli spogliatoi.

Serve un cambio di rotta a Bologna per rientrare in partita e le due triple consecutive messe a segno da Aradori, lasciano completamente libero, lasciano ben sperare: 6-0 e -12 dopo 2′ nel terzo quarto. Con i canestri di Vene e Jakovics torna sul parquet la squadra di Caja; controparziale di 7-0, 56-37. L’ennesima bomba di Mayo da distanza siderale cancella le due precedenti di Robertson ma è decisamente più letale quella di Jakovics per il +22 con il libero trasformato in aggiunta, 65-43 a 4′ dalla fine del periodo. Varese non sembra in grado di sbagliare dall’arco dei 6,75 metri e arriva anche il punto numero 70 che chiude il terzo quarto. Oltre al tiro da 3, sono i rimbalzi, difensivi ed offensivi a fare la differenza. 70-46 a 10′ dal termine.

Ridurre il passivo è l’obiettivo della Fortitudo in una partita già irrimediabilmente indirizzata. L’intensità cala ma Varese non riduce poi di molto le proprie percentuali al tiro mentre gli ospiti segnano solo 4 punti nei primi 5′ (77-50). La doppia tripla di Aradori si limitano ad impreziosire lo score personale dell’ex Virtus mentre la gara giunge al suo epilogo. Gara dominata sotto canestro e dalla lunga distanza dal secondo quarto in poi, Fortitudo mai parsa in grado di poterla ribaltare. Prima pesante sconfitta stagionale per gli uomini guidati da Antimo Martino. Finisce 83-60.

Tabellino:

Varese: Peak 6, Tepic 3, De Vita NE, Jakovics 19, Natali 2, Vene 19, Simmons 9, Seck NE, Mayo 15, Tambone 8, Gandini, Ferrero 2. All.Caja.

Fortitudo: Robertson 15, Aradori 18, Cinciarini 4, Mancinelli 3, Dellosto, Leunen 7, Fantinelli 7, Daniels, Stephens 2, Stipcevic 4. All.Martino.

MVP Bolaround: Ingus Jakovics (19, 3/6, 4/6, 1/1).

(Immagine in evidenza: Fortitudo Bologna)

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Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e tifoso rossoblu dal '95. La prima volta che sono andato allo stadio ho visto una partita di Coppa Intertoto: Bologna-National Bucaresti 2-0. Speaker radiofonico a radio1909

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