F1, Monza si tinge di Rosso per Leclerc

Charles Lecler vince il suo primo Gran Premio d’Italia e la sua seconda gara consecutiva in F1, riportando la Rossa di Maranello sul gradino più alto del podio di Monza dopo nove lunghissimi anni.

Il ventunenne della Ferrari è riuscito a contenere la furia immensa delle due Frecce Argento, che lo hanno insidiato dalla partenza fino alla bandiera a scacchi, disputando una delle sue più avvincenti gare fino ad oggi spingendosi al limite della su SF90 e del regolamento.

Tali azioni lo hanno portato addirittura a ricevere bandiera “bianca e nera” arrivando ad un passo dalla squalifica, quando al ventitreesimo giro all’altezza della Variante della Roggia, si deve difendere da un attacco di Lewis Hamilton per la testa della corsa, spingendolo un po’ troppo verso il cordolo esterno.

LAP 23/53 Leclerc and Hamilton overtake Hulkenberg Hamilton then tries to overtake the Ferrari but runs out of room! Leclerc is shown a black and white flag

Furia (per la) Mercedes

I mastini della Mercedes, Bottas ed Hamilton, si sono dovuti arrendere alla furia del monegasco dovendo accontentarsi rispettivamente del secondo e terzo posto.

Lewis Hamilton, in lotta per il primo posto per gran parte della gara, ha dovuto cedere il passo al compagno di squadra, Valtteri Bottas, a 10 giri dalla fine a causa del degrado dei suoi pneumatici causato dall’intensa lotta col ferrarista.

Il finlandese della Mercedes, nonostante le gomme più fresche e di mescola più morbida, non è riuscito a penetrare l’immensa difesa eretta da Charles Leclerc.

Catastrofe Vettel

Il 4 volte Campione del Mondo di casa Ferrari, nonostante partisse quarto in griglia, ha sofferto fin dal primo giro venendo addirittura superato alla prima staccata da Nico Hulkenberg (Renault).

Dopo aver recuperato la posizione persa, si era messo alla caccia di Bottas (Mercedes), ma al settimo giro perde il posteriore all’entrata della Ascari uscendo di pista.

Nel rientrare, da una posizione non molto favorevole, taglia la strada a Lance Stroll (Racing Point) guadagnandosi una penalita di 10 secondi di stop&go e 3 punti sulla superlicenza. Arriverà solo tredicesimo.

LAP 7/53 Vettel loses control at Turn Nine, and collides with Stroll as he returns

F1.2

Da non dimenticare è il cosiddetto “meglio del resto”. Infatti possiamo trovare in quarta e quinta posizione le Renault di Ricciardo ed Hulkenberg, sesto un sempre più sorprendente Alex Albon (Red Bull), settimo un battagliero Perez (Racing Point), ottavo Max Verstappen (Red Bull) e a chiudere la top ten Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) e Lando Norris (McLaren).

Mi soffermerei particolarmente su il nostro connazionale Giovinazzi, che dopo ben 13 anni porta il nome di un italiano di nuovo in pista a Monza, risucendo a portare una bellissima Alfa Romeo tinta dal tricolore italiano a punti. Grazie Antonio!

Nel festeggiare non scordiamoci però delle persone che nelle ultime settimane hanno perso la vita o hanno rischiato di perderla.

Anche questo fine settimana infatti è avvenuto un terribile incidente durante la gara di sabato di Formula3. Il pilota Alex Peroni ha letteralmente spiccato il volo dopo aver preso un cordolo mentre percorreva la curva Parabolica, atterrando di tetto sulle barriere dopo aver girato più volte su sè stesso.

Il pilota australiano è uscito con le sue gambe dalla vettura e da un’indagine postuma dell’accaduto è emerso che il dispositivo di sicurezza “halo” gli ha salvato letteralmente la vita.

Cogliamo ancora l’occasione per ribadire la nostra vicinanza alla famiglia Hubert, esprimendo il nostro cordoglio, non potendo nemmeno immaginare la sofferenza che si può provare.

Infine, la famiglia di Juan Manuel Correa ha rilasciato una dichiarazione descrivendo la gravità delle condizioni del giovane pilota come critiche, ma stabili.

Le condizioni del giovane pilota americano, anche lui coinvilto nel tragico incidente di appena una settimana fa, sembrano essersi aggravate a causa delle numerose ferite riportate durante la collisione. In questo caso ci uniamo agli auguri di pronta guarigione espressi dall’Alfa Romeo Racing, loro pilota sviluppatore.

Fonti:

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Pietro Passeri

Studente di Chimica Industriale a Bologna, da sempre appassionato di Motori. Due o quattro ruote non fanno differenza, se si muove con energia propria e fa rumore ha la mia attenzione. Sempre disposto a mettere in discussione la propria opinione e affamato di sapere. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909

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