Serie A nuova Premier?

Da ormai diversi anni la Premier League è ritenuto il campionato più divertente del mondo: partite vivaci, equilibrate e incerte.

Le prime due giornate di Serie A ci hanno dato questa sensazione, sperando non rimanga illusoria. Certo, di strada ce n’è ancora tanta per colmare un gap che forse mai sarà colmato, ma intanto godiamo di quel che vediamo.

La partita da cui nasce questo pensiero è chiaramente il big match Juventus-Napoli, chiusa sul 3-0 al 60′ per poi riaprirsi incredibilmente e concludersi in maniera rocambolesca. Tecnicamente non perfetta ma dall’alto tasso spettacolare, elemento che la rende un prodotto molto più vendibile, anche a chi tifoso non è. Un dato importante poi: la partita dell’Allianz Stadium non è un caso isolato. Il derby di Roma terminato 1-1 nasconde dietro il risultato una gara avvincente dove diversi legni hanno inchiodato il punteggio altrimenti sarebbe andata diversamente. Anche Bologna-Spal di venerdì sera poteva finire molto oltre l‘1-0 colto da Soriano nei minuti di recupero e che proietta i rossoblu al primo posto per una notte.

Completato il turno, ora al primo posto a punteggio pieno ci sono Juventus (anche se col brivido ed il colpo maldestro di Koulibaly), Inter a Cagliari 1-2 grazie al tandem Lukaku-Lautaro Martinez e Torino che vince in trasferta una partita tosta contro l‘Atalanta, rifacendosi dall’eliminazione in Europa League.

In un turno con il solo pareggio tra Roma e Lazio, vince di misura sul Brescia un Milan ancora poco decifrabile che lascia inizialmente lascia in panchina Piatek e Paquetà e continua a muoversi in attacco sul mercato. Vincono di misura anche l’Hellas Verona sul Lecce, partita tra squadre che soffriranno fino alla fine, il Genoa che invece convince molto più della Fiorentina (ancora ferma a 0 mentre i rigori conquistati dalla viola e segnati da Pulgar sono già due in due gare) e, anche se più largamente, il Parma per 1-3 sull’Udinese. La vittoria più larga arriva al Mapei Stadium di Reggio Emilia: Sassuolo 4 Sampdoria 1, per di più acciuffato nel finale su rigore. Tutto estremamente facile per i neroverdi che già dopo un tempo erano 3-0. Sul tabellino del match si legge tripletta di Berardi, eterna promessa o più probabilmente giocatore adatto alla dimensione in cui si trova. Dall’altra parte Di Francesco dovrà decisamente cambiare rotta se vuole sperare di arrivare almeno ad Halloween, 7 gol in 2 partite sono un tantino troppi.

Le prime due giornate possono anche considerarsi una sorta di falsa partenza ma questa sera alle 22 chiude il mercato, poi le rose rimarranno tali fino a Gennaio. Tra due settimane, dopo la Nazionale, si entra nel vivo, si fa sul serio.

(Immagine in evidenza: Facebook)

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Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e tifoso rossoblu dal '95. La prima volta che sono andato allo stadio ho visto una partita di Coppa Intertoto: Bologna-National Bucaresti 2-0. Speaker radiofonico a radio1909

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