Markovic: “Sono qui per la storia della Virtus. Il derby? Non vedo l’ora di giocarlo”

In mattinata presso Casa Virtus Alfasigma ha avuto luogo la presentazione di Stefan Markovic. Queste le parole del playmaker serbo:


“Dopo la fine dell’esperienza al Khimki non ho avuto dubbi sul proseguire a Bologna la mia carriera. So cosa rappresenta questa città per il basket e spero di aiutare la squadra nel raggiungimento degli obbiettivi stagionali”


Coach Djordjevic

“La sua presenza è uno dei 3 motivi per cui ho accettato di venire qui, insieme alla storia del club e a Teodosic. Sono cresciuto vedendo in tv la sua generazione, è sempre un onore trovarlo come coach, poterlo ascoltare e seguire i suoi consigli. Con lui ho sempre lavorato bene, spero di ripetermi anche qui”


Le prime impressioni sulla squadra

“È la mia 16esima stagione da professionista, sono concentrato nel trovare il mio ruolo. Stiamo tutti lavorando per creare una grande squadra. Non è una cosa immediata, è come una maratona e serve tempo”.


I consigli a Pajola

“Il coach ci ha chiesto di metterci a disposizione dei più giovani, ho grande apertura verso di loro, in particolare verso Alessandro che è mio compagno di reparto. Deve saper ascoltare i consigli dei compagni più esperti. Ha una grande fortuna perchè gioca con atleti che hanno vinto tanto”


Il ritorno nel campionato italiano

“È passato molto tempo dalla mia esperienza a Treviso. Amo la pallacanestro e seguo i campionati europei. Negli ultimi anni ho visto i playoffs italiani, ma questo non serve. Il modo per riadattarsi meglio è il lavoro in palestra”.

L’Eurocup

“La mentalitá condivisa con il coach è quella di darsi obbiettivi di altissimo livello, per non cadere nella mediocritá. Ho giocato questa coppa in passato ma non l’ho mai vinta, quest’anno ci punto fortemente. La vittoria finale si puó raggiungere solo con il lavoro e collezionando traguardi step by step”.


Il feeling con Teodosic

“Ci conosciamo da tantissimo tempo, da bambini giocavamo contro poi ci siamo trovati in Nazionale. Allenarsi con lui significa giocare contro di lui in palestra e migliorare notevolmente la propria difesa. Sono contento di poter condividere con lui un’esperienza di club”.


Il derby

“Da piccolo mi piaceva guardare Virtus e l’altra squadra di Bologna sfidarsi. È una sfida che fa parte della storia dei due club. Adoro scendere in campo in palazzetti caldi, anche quando il pubblico è contro. Non vedo l’ora di giocarlo”.

Markovic nel privato

“Ho due figli, amo spendere il tempo in famiglia e con gli amici. Mi piace molto la condivisione, ma anche il buon cibo”.

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Alessandro Iannacci

Conduttore radiofonico per Punto Radio, ideatore di ForzaVNere e BOLaround, bassista dei Wasting Time e, per ultimo, studente di Giurisprudenza a Bologna. Fondatore BOLaround

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