Tra ritiro e mercato: il punto sul Bologna

Con ancora ben impresse le parole di coraggio pronunciate da Mihajlovic sabato pomeriggio (oltre a quelle toccanti pubblicate oggi su “La Gazzetta dello Sport), la squadra a Castelrotto diventa gruppo e agilmente fa sua la prima uscita stagionale. 5-0 sul locale Sciliar dove tra i marcatori si rivede Falcinelli, autore di una doppietta ma comunque con la valigia in mano. Ancora sono pochissime le indicazioni e gli spunti estrapolabili da questi primi giorni di ritiro, che doverosamente passano in secondo o anche terzo piano davanti alla partita che attende il tecnico serbo nei prossimi mesi. Il Bologna continuerà a seguire le indicazioni del proprio allenatore mentre sul mercato sembra si stia vivendo una fase di stallo. Oggi pomeriggio sarà presentato Denswil mentre Tomiyasu dovrebbe raggiungere la squadra sempre in giornata.

Se il reparto arretrato sembra sistemato anche in uscita, dopo la partenza di Helander direzione Glasgow Rangers, diverso è il discorso da fare in attacco. Sono ore di attesa per quanto riguarda Skov Olsen. Il club aspetta una riposta dall’entourage del giovane danese entro 24-48 ore al massimo; se non dovesse arrivare la fumata bianca, ecco che la pista Kololli si farebbe molto più calda anche se l’interesse negli ultimi giorni parrebbe svanito. A centrocampo resta vivo l’interesse per Pedro Obiang, legato soprattutto ad un’eventuale cessione di Pulgar.

Situazione punte. I rossoblu in questo momento sarebbero “a posto”. Destro e Santander oltre al jolly Palacio. Dalla Cina, Jiangsu Suning, però pare essere arrivata un’offerta al Ropero, ma non ancora alla società. Si parla di 8 milioni a stagione per il paraguayano, che qui prenderebbe in 8 anni, difficile rinunciarci nonostante manchi ancora la richiesta al Bologna. Non si sa quanto conseguente oppure indipendente da questo, un nome a sorpresa proveniente dall’Inghilterra viene accostato alla squadra di Saputo: Daniel Sturridge, svincolato. Gran bel nome, ok, ma possibile? Non proprio. Su di lui si sono mosse già Aston Villa e Leicester e il giocatore pare muoversi per un ingaggio non inferiore a quello che percepiva al Liverpool, ovvero 7 milioni annui. Dunque improbabile. Come confermano diverse fonti inglesi, però, Il Bologna un sondaggio l’ha fatto. Gabbiadini e Kouamé alternative più credibili.

(Immagine in evidenza: Bologna Fc 1909)



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Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e tifoso rossoblu dal '95. La prima volta che sono andato allo stadio ho visto una partita di Coppa Intertoto: Bologna-National Bucaresti 2-0. Speaker radiofonico a radio1909

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