MotoGP, prova di forza di Viñales ad Assen

Era nell’aria, veloce fin dalle prime libere del Venerdì e in cerca del riscatto dopo essere stato steso in Catalunya. Maverick Viñales riporta alla vittoria una perfetta Yamaha davanti a Marc Marquez e Fabio Quartararo.

Con il ricordo del record di sorpassi effettuati nella scorsa edizione, prende il via il DutchGP con le Suzuki di Rins e Mir che sopravanzano le Yamaha e si portano in testa. La leadership di Alex Rins dura poche curve, poi una scivolata regala il primo posto provvisorio al poleman Quarararo.

Si delinea poi nei primi giri un gruppo composto dal rookie della Yamaha Petronas, Marquez, Vinales e Dovizioso. Le difficoltà nel tenere la moto nel rettilineo di Quartararo e l’usura anomala della gomma della Ducati consentono ai due spagnoli di staccarsi e di fare gara da soli. Alla fine il passo gara migliore dimostrato durante tutto il weekend da Vinales gli hanno consentito di prendere margine e di vincere la gara. Completano il podio Marquez e Quartararo.

Torna a sorridere quindi la Yamaha, con un ottimo Vinales che sembra aver ritrovato un ottimo feeling con la moto, e con il rookie Quartararo che continua a sorprendere con il secondo podio consecutivo e la terza pole position stagionale. Il lato negativo del box è quello di Valentino Rossi, caduto per la terza gara di fila e mai competitivo in questo fine settimana.

Marc Marquez intanto continua ad incrementare pericolosamente in classifica dato il quarto posto di Dovizioso e la caduta di Alex Rins. Se quando va male chiude secondo per gli altri rimane poco da fare…

Ducati invece torna a casa con qualche certezza in meno. Un inaspettato stress eccessivo delle gomme per il troppo caldo non hanno consentito ai due piloti ufficiali di giocarsi la vittoria. Per qualche giro Andrea Dovizioso è sembrato pure poter finire in delle posizioni molto meno nobili, ma alla fine è riuscito a riprendere il ritmo e concludere subito fuori dal podio. Danilo Petrucci invece è stato sorpassato da Morbidelli all’ultimo tornante per chiudere in sesta posizione.

Chiudono la top ten al traguardo Cal Crutchlow (7°), Joan Mir (8°), Jack Miller (9°) e un ottimo Andrea Iannone con la sua Aprilia. Caduti Zarco, Nakagami, Abraham, Rossi e Rins.

Race Classification

Le parole dei protagonisti

Maverick Viñales: “È una sensazione bellissima, sinceramente Assen è uno dei tracciati che mi piace di più di tutto il calendario. Tutti i fan sono fantastici ed anche il lay-out è molto bello, quindi sono senza parole. Congratulazioni al team che ha fatto un ottimo lavoro e anche a tutti i fan, perché sento tantissimo il loro sostegno e la loro passione, che mi ha dato qualcosina in più. Sono davvero emozionato, in questo momento sto vivendo un sogno ad occhi aperti perché dopo un lungo periodo senza vittorie è arrivato finalmente un successo per la Yamaha“.

Marc Marquez: “È stato un bellissimo week end, sapevamo che le Yamaha erano forti e veloci e per questo mi sono detto che era il caso di usare le soft e puntare al podio. Il risultato è ok, per me è come una vittoria: ho provato a stare dietro a Viñales, ma soprattutto per evitare la bagarre con Quartararo. C’eravamo e ci siamo, bene così. Guardo tutti, perché i rivali sono tanti e cambiano spesso, ma soprattutto vedo Dovizioso e Petrucci che sono i più vicini in classifica”.

Fabio Quartarato: “Contento di aver fatto un altro podio, anche se a metà gara già il braccio mi faceva molto male. Oggi ho dato tutto soprattutto in avvio, perché volevo stare in lotta in un gruppo più piccolo. Faccio sempre più esperienza gara dopo gara e questo è l’importante. Senza il dolore potevo sicuramente fare meglio, questa pista è la più diffiicle di tutta se hai male a un braccio”.

Sources: motogp.com

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Daniele Lanza

Nato a Bologna nel 1996. Studente di Produzioni Animali alla facoltà di Agraria di Bologna. Appassionato di motori (MotoGP e SBK) e ducatista fin dalla nascita. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909.

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