Speranze, attese e illusioni

Alla malinconia del calcio giocato che già assale l’appassionato calcistico in prospettiva dell’estate, si sovrappone l’euforia del periodo più confusionario dell’anno: quello del calciomercato. Plasmato dai “se” e dai “ma”, costruito su ipotesi, conferme e smentite, il trimestre caldo per eccellenza si fa frizzante di nomi, trattative e giochi di ruoli che catturano l’attenzione della gente e muovono gli animi passionali del tifoso. Non ancora iniziato ufficialmente, il mercato estivo vede già muovere le prime pedine. In casa Bologna, in particolare, il via sembra essere già arrivato. È di ieri, infatti, la notizia dell’accordo trovato tra la società rossoblù e la Juventus, che pare riuscirà a trattenere Riccardo Orsolini sotto le due torri. Partito col botto, o meglio con quell’ ”OrsoBoom”, per riprendere una citazione social, che era nell’aria da tempo viste dichiarazioni e confessioni di ragazzo e relativo entourage, il Bologna si muove, insieme alle sue casse.

È a margine di una stagione che ha dell’incredibile, che la gente in primis, chiede alla società di ripetere i risultati di quella seconda parte di campionato così perfetta da terminare al decimo posto. Dalla conferenza di Saputo alle prime mosse di riconferma dell’organico, la percezione è stata positiva. Sia perché l’assunzione di responsabilità ha preso il risvolto dell’investimento, sia perché la gemma talentuosa che sotto la cura Mihajlovic sembra essere sbocciata, si dice rimanere. Non scontato, visto come negli ultimi anni la squadra sembrava dover perdere sistematicamente la propria pedina più importante.

Capitolo allenatore, la permanenza di Mihajlovic pare essere in stand – by. Probabilmente nell’attesa di altre proposte, più allettanti a livello di palcoscenico, o più semplicemente per verificare i piani di investimento societari, con l’obiettivo di allineare progetti e aspirazioni. La dirigenza, dal canto suo, resasi conto della “matta” pescata a gennaio cercherà di accontentarlo e convincerlo, così come la gente che tra cori e striscioni si è sprecata in affetto. Non sappiamo se Bologna sia entrata nel cuore di Sinisa al punto di rifiutare una big, poco ci crediamo ma tanto ci speriamo. Perché ci piacerebbe vederlo all’opera dall’inizio, soprattutto se per riconfermare quanto dimostrato.

Ipotizzando un mercato estivo che confermi quanto detto, ci sarà da divertirci. E non solo a leggere scrupolosamente ogni riga del quotidiano sportivo, quanto anche a immaginare il nuovo campionato, che magari sarà finalmente quello della svolta dell’era Saputo. Intanto salviamo il ricordo di questa stagione che in primis ci ha emozionato, negativamente e positivamente si intende, poi iniziamo a guardarci intorno selezionando quel giocatore che nel Toto calciatori ci piacerebbe vedere in squadra. Perché si sa, in fin dei conti il calciomercato è anche questo, immaginarci tutti un po’ talent scout e un po’ allenatori.

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