F1, Hamilton frena Verstappen e vince a Monaco

Lewis Hamilton vince, probabilmente, la sua gara più difficile in carriera. Con un solo Pit-Stop e con gomme medie, l’inglese della Mercedes, riesce a gestire la macchina fino alla fine su gomme altamente degradate ed uno scalpitante Max Vestreppen.

Lewis e Max

L’olandese della Red Bull, arrivato secondo sull’asfalto, conquista solo la quarta posizione a causa di un rilascio non sicuro, durante un precoce pit-stop in regime di safety car.

Unsafe Release di Max

Secondo sul podio, finalmente, troviamo un pilota che non veste la tuta argentea. Bensì troviamo Sebastian Vettel che riesce a conquistare il suo primo secondo posto stagionale, dopo una gara combattuta con testa e nervi saldi (che sia tornato il nostro Seb!?).

Con la “maledizione” delle Frecce Argento spezzata, troviamo terzo sul podio Valtteri Bottas. L’unico momento in cui è stato protagonista è stato quando durante regime di safety car, ha rischiato un incidente in pit-lane con Verstappen e ha forato una gomma a causa di un detrito sollevato dalla vettura dell’olandese in fase di uscita.

Finendo la top ten troviamo quinto Pierre Gasly che conquista anche il punto per il giro più veloce. Sesto uno straordinario Carlos Sainz, che con costanza e maturità porta l’unica McLaren a punti. Settimo ed ottavo i due piloti della Toro Rosso, rispettivamente Kvyat e Albon. Nono troviamo Ricciardo e decimo Grosjean con rispettivamente le uniche Renault e Haas a punti.

Classifica Finale

A Montecarlo c’è una regola non scritta per la quale l’ordine di partenza, molto spesso, pregiudica la classifica finale. Charles Leclerc voleva sfatare tutto ciò, il pilota monegasco era stato fortemente penalizzato dalla strategia Ferrari durante le qualifiche ed era determinatissimo a rifarsi durante la gara.

Per questo motivo ha mostrato la sua vera abilità, confezionando due sorpassi da maestro in due curve considerate tabù per tutti. Al secondo giro, Leclerc attacca Lando Norris alla Loews facendo cadere le mandibole anche ai veterani della F1, per poi superare anche Grosjean alla Rascasse durante il settimo giro.

Purtroppo il disastro è avvenuto precisamente un giro dopo, mentre provava la stessa mossa ai danni di Nico Hulkenberg. Questa volta però è andato a contatto con il tedesco, rovinando la monoposto a tal punto da costringerlo al ritiro.

Il contatto tra i due

Questo contatto ha condizionato tutta la gara, causando i risultati da me raccontati poc’anzi. Fine settimana segnato pure da un’importantissima perdita per tutto il mondo del Motorsport e non solo per la F1.

Niki Lauda è venuto a mancare nella notte tra lunedì e martedì scorso, lasciando un vuoto incolmabile in moltissimi cuori, testimoniato dal grande trasporto e dalla bellissima commemorazione organizzata dalla FIA per la giornata di oggi.

Lewis e Sebastian e i loro caschi in onore di Niki Lauda

R.I.P. NIKI

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Pietro Passeri

Studente di Chimica Industriale a Bologna, da sempre appassionato di Motori. Due o quattro ruote non fanno differenza, se si muove con energia propria e fa rumore ha la mia attenzione. Sempre disposto a mettere in discussione la propria opinione e affamato di sapere. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909

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