LIVELLO 1: COMPLETATO

Mahmood all’Eurovision canta “Soldi”, il Bologna a Roma urla “Salvi”! Gridiamolo, strilliamolo, facciamoci sentire… ora non è più un resteremo, ma un restiamo in Serie A. Meritatamente, ad oggi possiamo dirlo. Perché la capacità di ribaltare le aspettative ha prevalso sul pensiero comune, perché le scelte tecniche hanno portato i loro frutti, perché a lottare in campo è scesa una truppa preparata rabbiosamente da un vero condottiero.

Il 27 gennaio, giorno del poker calato dal Frosinone al Dall’Ara, la città in rivolta galleggiava quasi senza speranze acclamando l’SOS a chi di dovere. Premuto il tasto rosso, però, i soccorsi sono arrivati, senza farsi attendere e accompagnando a riva una squadra all’apparenza disastrata. Rivoluzioni gerarchiche, mentali o fisiche che siano state, visti i risultati le domande sono sorte spontanee. Che gli errori fossero stati fatti dalla precedente gestione tecnica? Probabile. Che gli innesti del mercato invernale abbiano regalato qualità alla squadra? Sicuro. Che le aspettative di Mihajlovic non dovessero essere insabbiate? Per forza, altrimenti avrebbero dovuto vedersela con lui.

Ad oggi il livello salvezza è completato. Rimane, però, il rimpianto di non avere ancora a disposizione qualche battaglia in più, per togliersi altre soddisfazioni, chiaramente. Pare, infatti, che la squadra ora non abbia da temere nessuno, e lo spettacolo frizzante di lunedì sera all’Olimpico, nonostante la testa ingombrata dal pensiero salvezza, ne è dimostrazione.

In ultima giornata l’incontro con il Napoli, già sicuro del posto in classifica e di quello europeo, che scenderà in campo più probabilmente per la gloria che per l’obiettivo. I rossoblù, d’altra parte, una rincorsa ultima possono ancora farla e non è quella per la festa salvezza. L’obiettivo decimo posto è ancora vivo, incredibile ma vero. E allora chissà che il livello successivo di un videogioco parso noioso in prima apparenza, non risulti così facile da richiedere un solo ultimo sforzo. Nell’attesa lasciamo in “pausa” e godiamoci la conquista.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento