MotoGP, Marquez conquista Jerez e la vetta della classifica

Un’imprendibile Marc Marquez si rialza dall’errore di Austin e vince di forza ad Jerez riprendendosi la testa del Mondiale. Dietro di lui continua a sorprendere Alex Rins davanti a un ritrovato Maverick Vinales.

Gara di Jerez che parte con le sorprese delle qualifiche Quartararo e Morbidelli all’inseguimento del favorito Marquez. Dietro le due moto Petronas recuperano velocemente posizioni la Yamaha ufficiale di Vinales e la Suzuki di Alex Rins. Faticano nei primi giri le Ducati e Valentino Rossi, costretto alla rimonta. Nella seconda parte della gara Quartararo in seconda posizione rompe il cambio e Morbidelli inizia a faticare lasciando le posizioni del podio a Rins e Vinales, mentre Marquez prende il largo. Nel finale da segnalare solo un tentativo di attacco di Dovizioso per il terzo gradino del podio, ma Vinales è bravo a difendere la posizione.

Marc Marquez vince quindi la seconda gara stagionale, che gli permette di andare primo in classifica. Dietro ad un solo punto si trova Alex Rins, la grande rivelazione di questo inizio di stagione.

Ritorna sul podio Maverick Vinales con una gara concreta e veloce fin dall’inizio su cui ha pagato la scelta della gomma media all’anteriore. Meno contento il compagno di squadra Valentino Rossi (6°), che con una qualifica migliore avrebbe potuto lottare per il podio visto il passo gara sostenuto.

Meno bene del solito le Ducati, nonostante la pista non sia tra le più favorevoli. Poco veloci nella prima parte di gara, hanno rimontato nel finale chiudendo in quarta e quinta posizione, a pochi decimi dal podio. Cadute entrambe le Ducati del team Pramac.

A completare i primi 10 troviamo poi Franco Morbidelli (7°), Cal Crutchlow (8°), Nakagami (9°) e la wild card della Honda Stefan Bradl (10°). Ancora in alto mare Jorge Lorenzo, dodicesimo a 18 secondi dal primo in una delle sue piste preferite.

Race Classification

Le parole dei protagonisti

Marc Marquez:Quando ho visto il sole e le temeprature ho capito che doveva essere la mia gara. Volevo vincere e dimostrare di poter resettare tutto dopo la caduta di Austin. Guardavo solo il mio tempo, senza pensare agli altri. Sono molto a mio agio in questo momento, ma il mondiale è lungo. Adesso arriverà qualche circuito in cui dovremo guidare un po’ sulla difensiva, ma ce la giocheremo fino in fondo. Merito solo di Marquez? Io vinco perché ho un team perfetto e una moto adatta al mio stile di guida. Non esiste la moto perfetta o il pilota perfetto, serve la giusta sinergia”.

Alex Rins: “Sono felicissimo, fare secondo dopo essere partito dalla quarta fila è un grandissimo risultato. Io do sempre il 100% durante tutto il weekend, però la gara è il momento in cui mi sento sempre meglio. Io in lotta per il mondiale? Penso di esserci. Questi risultati saranno sicuramente una spinta per il team. Possiamo sempre migliorare, ma sono molto felice della moto e della squadra. Sorpassare le Ducati? Con Dovi è stata davvero dura, la Desmosedici ha una grande accelerazione e una grande staccata. È stata una sofferenza”.

Maverick Vinales: “Qui ho sempre faticato e questo podio per me vale come una vittoria. Abbiamo faticato tanto in partenza anche se sono riuscito a conquistare diverse posizioni. Finalmente abbiamo trovato un buon passo. Ho bisogno di fiducia e piano piano la stiamo conquistando. E’ stata dura ma lavorando sodo ce la possiamo fare”.

Sources: motogp.com

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Daniele Lanza

Nato a Bologna nel 1996. Studente di Produzioni Animali alla facoltà di Agraria di Bologna. Appassionato di motori (MotoGP e SBK) e ducatista fin dalla nascita. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909.

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