Due Ducati in testa, gli altri inseguono

Un decennio. 10 anni dall’ultima volta in cui Ducati si è trovata contemporaneamente in testa alla classifica dei due principali campionati motociclistici del mondo. Non tutti si rendono conto quanto lungo sia stato questo periodo per i ducatisti, passati dai sogni mondiali a lottare per le briciole in pochi anni, fino alla lenta e costante rinascita.

Siamo nel 2009 e grazie ad una splendida vittoria al Mugello Casey Stoner con la Desmosedici GP9 sorpassa Valentino Rossi in testa alla classifica di MotoGP, mentre negli Stati Uniti Noriyuki Haga sulla sua Ducati 1098R difende il primo posto del Mondiale Superbike su un agguerrito Ben Spies. Alla fine della stagione, però, nessuna delle due Rosse riuscì a conquistare il titolo: Stoner dovette arrendersi a Valentino Rossi e ai disturbi fisici, Haga perse invece il campionato di un solo punto a favore di Spies.

10 anni dopo la situazione è completamente diversa. Da una parte abbiamo un’inarrestabile Alvaro Bautista, che al primo anno con la nuova Panigale V4R naviga ad ali spiegate verso altri record e vittorie per avvicinarsi al titolo SBK, dall’altra troviamo un consapevole Andrea Dovizioso, pronto a limitare gli errori e spremere al massimo la sua GP19 in ogni circuito per provare a contrastare la supremazia del marziano Marquez.

Più difficile quindi per Dovizioso difendere la testa del campionato MotoGP, soprattutto perché domenica arriva Jerez, pista di casa di Marquez e poco amica dell’italiano. Per fortuna però sognare non è vietato: la montagna da scalare è ancora enorme ma passo dopo passo si può cercare di costruire quello che fino a pochi anni fa sembrava impossibile. Intanto i tifosi, oggi come 10 anni fa, possono godersi il momento.

(Immagine di copertina: Mediahouse Ducati)

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Daniele Lanza

Nato a Bologna nel 1996. Studente di Produzioni Animali alla facoltà di Agraria di Bologna. Appassionato di motori (MotoGP e SBK) e ducatista fin dalla nascita. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909.

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