Quando lo Scudetto passa in secondo piano

E’ stato, qualcuno potrebbe dire finalmente, il sabato che ha incoronato la Juventus Campione d’Italia per l’ennesima volta consecutiva. A Torino, dove si voleva festeggiare, la vittima è la Fiorentina, alla quale ormai non è rimasto più nulla da chiedere al campionato. Nell’aria però è inevitabile non respirare la delusione per la sfumata semifinale di Champions, enorme occasione persa.

A vincere l’interesse sullo Scudetto però non è l’Europa bensì la corsa salvezza; una lotta dagli inediti ritmi altissimi e dal coinvolgimento di 7-8 squadre.

A 5 giornate dal termine molto è ancora incerto anche se sembra che si intraveda qualche contorno. Il 4-2 della Spal ai danni dell’Empoli potrebbe indicare almeno alla prima delle due che il passo decisivo è stato fatto. Soltanto la scorsa stagione 38 punti sarebbero bastati ed avanzati a mantenere la categoria, probabilmente basteranno anche quest’anno ma senza avanzo. Empoli a -9 dai ferraresi, se la squadra di Semplici dovesse retrocedere sarebbe clamoroso a questo punto.

Del clamoroso ce l’ha l’impronta data al Bologna da Mihajlovic, con il serbo sulla panchina i rossoblu viaggiano ad una velocità da big. Secondo 3-0 consecutivo casalingo e 6 sigillo in campionato per Erik Pulgar, il goleador che non ti aspetti. A 34 punti il Bologna vola a +5 sulla terzultima e scavalca l’Udinese. Sabato prossimo contro l’Empoli parte dal vantaggio di non dover vincere a tutti i costi costringendo gli ospiti, ora con l’acqua alla gola, a dover fare la partita. Tutto gioca a loro favore in questo momento.

Anche l‘Udinese può respirare un filo di più, non tanto per il pareggio ottenuto contro il Sassuolo ma per il già citato 2-4 del Castellani. Davvero questa potrebbe essere stata la gara spartiacque dell’intera corsa salvezza. Grazie a questo risultato, peno pensante risulta la sconfitta di misura del Genoa contro il Torino e acquista valore il pareggio del Parma con il Milan.

Chiude definitivamente il suo campionato il Cagliari, 1-0 sul Frosinone e ombrelloni che si possono aprire ufficialmente in Sardegna. Più in alto si dividono la posta Inter e Roma mentre la Lazio si fa battere dal Chievo in casa: fa sorridere e sottolinea il pericolo che a volte si può incontrare quando si8 gioca contro chi non ha nulla da perdere.

Tornando al focus d’interesse maggiore in Serie A: se al Dall’Ara finirà come le ultime volte il tutto potrebbe andare a risolversi già sabato sera prossimo.

(Immagine in evidenza: Bologna Fc)

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Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e tifoso rossoblu dal '95. La prima volta che sono andato allo stadio ho visto una partita di Coppa Intertoto: Bologna-National Bucaresti 2-0. Speaker radiofonico a radio1909

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