Non si tratta di campionato falsato, ma di scelte destabilizzanti

Poteva essere il fine settimana dell’ottavo scudetto consecutivo della Juventus; invece i bianconeri decidono di rimandare la festa, forse per festeggiare all’Allianz Stadium, forse per farlo insieme alla possibile conquista della semifinale di Champions, certamente si è trattato di una scelta. Ad approfittarne è la Spal, che con questo dono sale a 35 punti facendo un passo avanti, in partenza insperato. verso la salvezza.

Ma quindi il campionato è falsato? Non sarebbe corretto dichiararlo tale, nonostante le scelte di alcune squadre stiano influendo in maniera inaspettata sulla corsa di altre. Fatto per altro visto durante più primavere; questa volta balza maggiormente all’occhio perché a farlo è la prima della classe. La Spal ha avuto la fortuna di incontrare alla 32° giornata una squadra scesa in campo per non vincere e che ha scelto già da un mese di preservare il suo miglior giocatore unicamente per la Coppa (per la gioia di tutti i fanta-allenatori che hanno fatto all-in all’asta per accaparrarselo). Giustamente ne ha approfittato, lo avrebbe fatto chiunque.

Non si può dire però che queste scelte non si ripercuotano sull’andamento generale del campionato. Un’influenza, indubbiamente, ce l’hanno. Come vale per Spal-Juventus discorso analogo può essere fatto per Empoli-Napoli di 10 giorni fa. Anche in questo caso le motivazioni e la testa rivolta tutta verso l’Europa League hanno fatto la differenza. Il destino ha giocato uno scherzo favorevole alle due compagini in lotta per mantenere la categoria, attenzione che da qui a fine campionato potrebbe sorridere ad altre, riequilibrando, forse, l’effetto di queste scelte destabilizzante, ma chiare.

Se il sabato regala sorprese alle 15 e conferme per Milan e Roma nelle ore successive, la domenica è da pioggia e noia: ingredienti principali di Fiorentina-Bologna. Buon punto per i rossoblu in attesa di Atalanta-Empoli e pareggio che non disdegna nemmeno la viola, alla prima di Montella. Domenica da noia anche a Reggio Emilia dove Sassuolo e Parma si dividono la posta in maniera quasi annunciata. Riesce a strappare un 1-1 il Cagliari a Torino mentre per i granata si tratta di un’occasione persa nella corsa per l’Europa.

Il derby della Lanterna va alla Samp di un eterno Quagliarella, riaccendendo la speranza europea, distante ora poco più di una manciata di punti.

Il Chievo dopo 11 anni saluta la Serie A con la sconfitta per 1-3 contro un Napoli che ritrova in Koulibaly il golerador della passata stagione. Infine l’Inter passa in relativa scioltezza sul campo del Frosinone, sempre più impantanata nella zona calda. Occhi puntati sul Monday night, decisivo sia in alto che in basso.

(Fonte Immagine: pagina Facebook ufficiale SPAL)

  • 7
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e tifoso rossoblu dal '95. La prima volta che sono andato allo stadio ho visto una partita di Coppa Intertoto: Bologna-National Bucaresti 2-0. Speaker radiofonico a radio1909

Lascia un commento