Tarpate le ali a Ducati?

Sono passati 7 anni dall’ultima volta che una Ducati si è ritrovata in testa al mondiale Superbike con tanto ottimismo per vincerlo. Ovviamente la supremazia della moto italiana vista nelle prime gare della stagione ha dato fastidio agli avversari, allo spettacolo e a chi gestisce il campionato. Questo ha portato Dorna a ufficializzare negli scorsi giorni la decisione per cui la Ducati Panigale V4R subirà una limitazione del numero di giri motore, scendendo a 16100 (250 in meno rispetto ai primi tre round). Ma cambierà qualcosa in pista?

Se un pilota vince con più di 10 secondi di distacco sugli inseguitori e il compagno di squadra (con la stessa identica moto) lotta a fatica per il podio e arriva ad ogni gara dietro alle Kawasaki come gli scorsi anni, non ci vuole un genio per capire che la differenza la sta facendo chi guida, non il mezzo. Basta togliere ipoteticamente lo spagnolo dalla classifica per vedere che avrebbe vinto 9 gare la Kawasaki di Rea, mentre la prima Rossa in classifica sarebbe quella di Davies al quinto o sesto posto. La limitazione però non riguarderà solo la Ducati del dominatore del Mondiale Bautista, ma anche quelle di Davies, Laverty e Rinaldi; piloti che in questa stagione hanno agguantato solo 2 podi e qualche quarta posizione: praticamente nulla.

Quindi in pratica questa decisione servirà solo a mettere in difficoltà quei piloti che ancora non si sentono a proprio agio sopra la “belva” di Borgo Panigale. Per quanto riguarda il leader del mondiale invece non cambierà quasi niente, anzi potrebbero aumentare i suoi stimoli nelle prossime gare. In conclusione Dorna farebbe meglio a togliere a Bautista qualche secondo dal polso per migliorare lo spettacolo in pista, perché con qualche giro motore in meno le ali della sua Panigale non saranno comunque tarpate.

Oltre alla SBK che sbarca ad Assen, questo weekend scende in pista anche la MotoGP ad Austin. Spente le polemiche sui ricorsi e reclami riguardo l’appendice usata da Ducati in Qatar, Marc Marquez darà la caccia al settimo successo consecutivo in Texas per allungare in classifica su Dovizioso in una pista non proprio favorevole alla moto italiana.

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Daniele Lanza

Nato a Bologna nel 1996. Studente di Produzioni Animali alla facoltà di Agraria di Bologna. Appassionato di motori (MotoGP e SBK) e ducatista fin dalla nascita. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909.

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