Serie A: non è ancora finita, ma quasi

Mancano solo Bologna e Chievo all’appello di una giornata che rimanda probabilmente solo di pochi giorni il suo primo e più importante verdetto. La Juventus con la vittoria in rimonta sul Milan mette entrambe le mani sull’8° scudetto di fila, con la complicità del Napoli, non capace di andare oltre l’1-1 contro il Genoa. Ci pensa Mertens ad evitare la festa anticipata degli avversari.

Non cambia nulla, come ormai da mesi, anzi da anni (8 per la precisione), al vertice ma non ci sono sconvolgimenti nemmeno in zona Champions. L’Inter consolida la terza piazza dopo il pareggio a reti inviolate con l’Atalanta che raggiunge così i rossoneri a 52 punti. Nessuna di queste vince e ne approfitta la Roma: 0-1 a Marassi  con la Samp che le permette di tornare a -1 dalla quarta posizione. E attenzione a Torino e Lazio a 49, può davvero bastare una sconfitta per scivolare dal 4° all’8° posto in 90 minuti o viceversa; l’occasione in questo weekend l’hanno persa entrambe pareggiando rispettivamente a Parma e all’Olimpico con il Sassuolo, non gare proibitive guardando la classifica delle avversarie.

Classifica sì tranquilla per Parma e Sassuolo, anche se non è ancora il momento di andare definitivamente in vacanza. Da qualche giornata a questa parte in fondo si è riscoperta l’importanza dei 3 punti e si è cominciato a vincere molto spesso. Conseguenza più immediata è l’inglobare chi pensava di aver già chiuso la propria contesa anche quest’anno. Se il Bologna questa sera vincesse contro il Chievo, sì il povero Chievo ancora fermo a 11, salirebbe a 30 uscendo dalla zona rossa, cosa che in teoria parrebbe fattibile ma mai dare per scontata una gara simile. Se appunto i rossoblu dovessero fare bottino pieno tra le mura amiche, ecco che la patata bollente passerebbe all’Empoli a 28 punti, solo 4 in meno di Spal e Udinese (che ieri proprio contro l’Empoli ha vinto una partita d’importanza capitale), e 6 da Parma e Genoa; visto il ritmo dell’ultimo periodo non può considerarsi tanto. A 36 c’è anche il Cagliari che sistematicamente vince in casa e perde in trasferta, senza distinzione d’avversario.

Intanto anche il Frosinone può continuare a tenere il lumicino acceso: la vittoria di misura sulla Fiorentina è un segnale, forse troppo poco però visto il calendario che aspetta i ciociari.

La prossima settimana per le ultime della classe sono in programma delle sfide sulla carta complicate, potrebbe essere tutto rimandato al fine settimana santo.

(Immagine in evidenza: Pagina Fb ufficiale SSC Napoli)

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Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e tifoso rossoblu dal '95. La prima volta che sono andato allo stadio ho visto una partita di Coppa Intertoto: Bologna-National Bucaresti 2-0. Speaker radiofonico a radio1909

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