SBK, la nona sinfonia di Bautista

Dominio incontrastato anche in Spagna per Alvaro Bautista che conquista Superpole, Gara1, Superpole Race, Gara2 e il nuovo record della pista, diventando il primo pilota spagnolo ad aggiudicarsi l’Aragón Round.

Dopo aver conquistato la sua seconda Superpole della stagione, in Gara 1 il pilota di casa ha portato la sua Panigale V4R alla vittoria, conducendo la gara di 18 giri dall’inizio alla fine senza lasciare scampo agli avversari. Gara positiva anche per Chaz Davies che ha lottato sempre per il podio contro Rea, Lowes e Laverty (scivolato nel finale), ma si è dovuto accontentare del 3° posto dietro al campione del mondo, salendo sul podio per la prima volta in questa stagione. Fuori dal podio Lowes, Sykes e Van Der Mark; male gli italiani con Melandri 12° e Rinaldi 13°.

Superpole Race vinta ancora da Bautista con un distacco di 5 secondi sugli inseguitori. Alle spalle della sua Ducati c’è stata grande battaglia tra i britannici Rea (2°), Lowes (3°) e Davies (4°). Undicesimo Melandri, caduto Rinaldi per un contatto con il campione del mondo in partenza.

Stesso copione per Gara 2, che però ha visto un nuovo infuocato duello tra la Kawasaki di Rea e la Ducati di Davies, con la sorpresa Haslam a scombinare le carte in gioco. Alla fine si è riconfermato il podio di Gara1, con Davies sul gradino più basso in mezzo alle due Kawasaki ufficiali. In ombra la Yamaha, con Alex Lowes solo 5°. Ottimo 9° posto per l’acciaccato Rinaldi, mentre continuano le difficoltà di Melandri che con la sua Yamaha chiude undicesimo.

Quella di Gara 2 coincide anche con la 350° vittoria Ducati nella storia della Superbike.

Ora sono 9 di fila per il pilota spagnolo e la sua Panigale V4R: messo nel mirino il record di Jonathan Rea che nel corso della scorsa stagione ha ottenuto 11 vittorie consecutive.

Alvàro Bautista

Le parole di Bautista

“Vincere una gara è una sensazione fantastica, ma farlo nella tua gara di casa è ancora più speciale, sono felice per tutti i fan spagnoli! Ho provato fin dal primo giro ad impostare il mio ritmo e creare un gap, cercando di non perdere concentrazione. Avendo poi un vantaggio confortevole sugli altri, mi sono divertito molto con la V4 R scivolando sia in ingresso che in uscita dalle curve, ma ero sempre concentrato al massimo sulla mia guida. Alla fine vincere la gara e diventare il primo pilota spagnolo a trionfare ad Aragón è davvero un sogno, ed è stato ancora più bello viverlo con tutti i miei familiari ed amici!”.

Fonte: Mediahouse Ducati

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Daniele Lanza

Nato a Bologna nel 1996. Studente di Produzioni Animali alla facoltà di Agraria di Bologna. Appassionato di motori (MotoGP e SBK) e ducatista fin dalla nascita. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909.

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