La Fortitudo cede il passo a Forlì: biancoblu sconfitti 88-77

PALLACANESTRO FORLI’ – LAVOROPIU’ FORTITUDO BOLOGNA 88-77 (22-22); (26-14); (18-20); (22-21)

Diversamente rispetto a qualche anno fa, questa volta il destino della Fortitudo non passa da Forlì. Giorni pieni di impegni e celebrazioni con l’entusiasmo di un tifo che dopo 10 anni torna in Serie A e con ancora 5 partite prima di andare tutti in vacanza. Discorso tutt’altro che chiuso, invece, per Forlì intenzionata a blindare la qualificazione ai playoff.

Al PalaFiera va in scena una partita equilibrata nel primo periodo, interpretata seriamente dai biancoblu nonostante in palio ci sia ben poco per loro. Ritmi ed intensità notevoli che portano la gara sul 22-22 dopo i primi 10′: punto a punto nei primi possessi poi parziale di 13-20 in favore dei neo-promossi poi nuovamente il recupero dei romagnoli, tra i quali spiccano l’ex Virtus Lawson e Marini.

Partita tirata anche nel secondo quarto, punteggio alto e spettacolo che non viene a mancare. Parziali e contro-parziali che non permettono a nessuna delle due di prendere il largo. Ci riesce Forlì raggiungendo il massimo vantaggio (+8) a meno di 3′ dall’intervallo, gap che si dilata alla pausa lunga: 48-36.

Il terzo periodo parte bene per la Fortitudo che si riporta, anche se con fatica, sul -5 grazie ad una buona prestazione corale di tutto il quintetto (52-47), nonostante i marcatori principali siano solo 3: Hasbrouck, Cinciarini e Fantinelli. Il numero 5 sale a quota 21 con la tripla che vale il -4 biancoblu (60-56): distacco minimo dopo almeno 15 minuti. Poi è di nuovo black out per gli ospiti, torna a -9 a 56” dall’inizio dell’ultimo quarto. 66-56 a 10′ dal termine.

Le motivazioni differenti emergono completamente nel quarto periodo. Immediato +13 di Forlì prima di tornare a -10 grazie alla bomba di Hasbrouck e poi -7 grazie a quella di Delfino. Fortitudo che però non riesce ad accorciare ulteriormente: a 5’34” il tabellone recita 75-68. Mai dare per scontata la effe però, 8 punti praticamente consecutivi di Delfino fanno sperare i compagni riportandosi sul -4. I due liberi di Venuto valgono il -2 (77-75) a 3’30” dalla fine. Forlì però vuole chiudere il discorso playoff al 40esimo; Lawson si carica la squadra sulle spalle riportandosi sul +8, che con la tripla di Giachetti diventa definitivamente +11, 88-77. Padroni di casa qualificati ai playoff, ospiti già in Serie A.

Tabellino:

Forlì: Giachetti 15, Johnson 11, Bonacini 4, Marini 15, Diliegro 15, De Laurentiis 6, Signorini ne, Ravaioli ne, Dilas ne, Fabiani ne, Flan. All.Nicola

Fortitudo: Delfino 8, Sgorbati ne, Cinciarini 21, Mancinelli 2, Benevelli, Leunen 2, Cinti ne, Prunotto ne, Venuto 6, Rosselli, Fantinelli 11, Hasbrouck 24. All.Martino

MVP Bolaround: Kenny Lawson (22 punti, 3/5, 8/10, 1/3) 

(Immagine in evidenza: Valentino Orsini/Fortitudo Bologna)

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Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e tifoso rossoblu dal '95. La prima volta che sono andato allo stadio ho visto una partita di Coppa Intertoto: Bologna-National Bucaresti 2-0. Speaker radiofonico a radio1909

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