Djordjevic: “I ragazzi si sono parlati e sono pronti. Martin? Deciderà lui”

Ha parlato Djordjevic in conferenza stampa, alla vigilia della gara di ritorno dei quarti di finale di Champions League, domani alle 20.30 al Paladozza contro Nanterre.

“Una partita particolare per noi, una bella eliminatoria dal mio punto di vista. Ci può dare tante cose se giocata nella giusta maniera. Non ho dubbi: i ragazzi lo sanno e faranno di tutto per vincere e passare il turno. Qualche acciacco negli ultimi 10 giorni non ci ha permesso di andare avanti con la fisicità: Martin è di un’importanza cruciale su questo. I ragazzi però si stanno allenando bene, poi però bisogna farlo anche in partita. Sono sicuro che avremo anche un forte appoggio dei tifosi: ci saranno tante emozioni, che potranno essere anche un aspetto negativo. Queste partite sono la bellezza di questo sport. Dovremo controllare i rimbalzi offensivi, questa è la prima cosa: dobbiamo ridurre i possessi del Nanterre. All’andata sui rimbalzi lunghi non siamo stati attivi e non è solo colpa dei lunghi. Senza Martin dobbiamo essere molto più concreti. All’andata abbiamo perso, quindi ci sono stati degli errori. Loro sono maestri nel pick and roll: questo aspetto tecnico non si difende con due giocatori ma con tutti. Abbiamo cambiato alcune cose a riguardo, ovviamente poi ci sono gli avversari, che sono secondi in Francia. I lunghi dovranno essere più aggressivi ma anche gli altri dovranno coprire le spalle. Martin non ci sarà quindi? Io ascolto i dottori ma di più i giocatori: rispetto il loro corpo e la loro professionalità. Martin si è allenato ieri, un allenamento di recupero quasi per tutti. Valuteremo oggi e domattina: il giocatore mi dirà se se la sente.”

“I giocatori si sono parlati dopo Sassari, ve lo assicuro: è necessario questo a volte, soprattutto nei momenti cruciali. Bisogna essere sinceri e diretti in questo sport.” 

“Questa squadra è una delle ultime per assist. Questo significa o che qualcuno si sente troppo responsabile e non va bene o che non si passano semplicemente la palla. Quando ci sono difficoltà ci sono molti che vogliono prendersi responsabilità: per questo ci vuole del tempo ma penso che abbiano capito. I giocatori hanno voglia di lavorare, sono seri: a me ovviamente piacerebbe allenare di più, entrare in palestra e buttare le chiavi. A me piace elogiare quando c’è da elogiare e questa squadra nel lavoro quotidiano ha capito cosa serve. Poi in campo ovviamente ci sono anche gli avversari, sarebbe bello giocare cinque contro zero.”

“Se domani dovessimo andare a +15, in qualunque momento della gara, abbiamo vinto, ve lo dico io.”

(Foto: Virtus Pallacanestro Bologna/Massimo Ceretti)

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