MotoGP, Marquez domina in Argentina. Secondo un eterno Rossi

Dominio di Marquez in Argentina, dove vince per la terza volta in 6 edizioni disputate. Dietro di lui grande spettacolo con Rossi che batte Dovizioso in bagarre per il secondo gradino del podio.

Vittoria “facile” del campione del mondo che, con gomma morbida al posteriore e forte della pole position, è scappato nei primi giri e ha incrementato il suo vantaggio fino ai 9 secondi su Rossi registrati al traguardo. Prima vittoria stagionale e vetta della classifica conquistata.

Gara fantastica di Valentino Rossi che si è portato subito nel gruppo degli inseguitori e ha condotto una gara pulita restando attaccato a Dovizioso fino all’ultimo giro, dove è riuscito a completare l’attacco sul forlivese e a chiudere in seconda posizione.

Terzo Andrea Dovizioso con l’amaro in bocca per i 20 punti sfumati, ma contento del podio in una gara in cui in passato lui e Ducati non hanno mai brillato. Progressi della Rossa che sono confermati anche dalla bellissima gara e quarta posizione di Jack Miller. Discorso differente per l’altro pilota ufficiale Danilo Petrucci, che ha terminato la gara in sesta posizione dopo aver lottato per il podio nella prima metà.

Tra le Ducati si è posizionato Alex Rins (5°) che ha guidato in maniera egregia la sua Suzuki rimontando dalla sedicesima posizione in griglia. Subito dietro di lui si trovavano fino all’ultimo giro le Yamaha di Vinales e Morbidelli che si sono centrati in incrocio e sono caduti rovinando una bella gara.

A completare i primi 10 troviamo Nakagami, Quartararo, Aleix Espargaro e Pol Espargaro. Nelle posizioni meno nobili da segnalare Jorge Lorenzo 12°, Cal Crutchlow 13° dopo un ride trough e Francesco Bagnaia 14°. Profonda crisi per Iannone (17°) e Aprilia.

Race classification

Le parole dei protagonisti

Marc Marquez: “Oggi è stata una giornata perfetta, ero concentrato dall’inizio e tutto è andato benissimo. Abbiamo continuato a spingere esattamente come abbiamo fatto per tutto il weekend, avevo 2-3 secondi di vantaggio, cercavo di non spingere troppo per gestire le gomme. In moto ho provato una sensazione bella e molto dolce. Penso che per tutto il weekend siamo andati molto forte, la Honda è migliorata, qui mi sento bene e vado sempre forte. Ho spinto all’inizio, ma poi quando ho visto che avevo 6 secondi ho preso il ritmo che volevo e ho gestito la corsa, staccando sempre negli stessi punti. Perché qui vado così forte? Non lo so, anche guardando le altre Honda. Penso che la differenza l’ho fatta nelle curve a sinistra”.

Valentino Rossi: “Sono molto felice era da tanto che non arrivavo sul podio, dall’anno scorso per essere precisi. E’ andato tutto bene fin dal venerdì e anche la gara è andata bene. E’ stato un bel duello con Dovi, c’erano 2-3 punti della pista in cui andavo meglio di lui. Sono molto felice di questo risultato. Sono felice, è un podio importante per me e per la Yamaha. Era dalla Germania che non salivo sul podio, nel 2018 alla fine ho avuto l’amaro in bocca perché l’ho fallito nelle ultime due gare. Per molti del nostro team è il primo podio, è stata una bella battaglia”.

Andrea Dovizioso:Se la vogliamo guardare dal punto di vista delle aspettative siamo stracontenti, tornare a casa con un podio era il nostro obiettivo. Però non sentivo bene le gomme, non sono contento del loro comportamento e non sono riuscito a fare quello che volevo nel confronto con Valentino Rossi. Secondo me dobbiamo studiare, potevamo fare anche meglio. Marquez era imprendibile ma questo podio è comunque importante“.

Sources: motogp.com

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Daniele Lanza

Nato a Bologna nel 1996. Studente di Produzioni Animali alla facoltà di Agraria di Bologna. Appassionato di motori (MotoGP e SBK) e ducatista fin dalla nascita. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909.

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