Apoteosi Fortitudo: 10 anni dopo è di nuovo in A!

FORTITUDO BOLOGNA – BONDI FERRARA 91-79 (19-23, 19-15, 32-20, 21-21)

Dieci anni dopo il 73-72 di Teramo che condannò alla retrocessione l’allora società di Sacrati, la Fortitudo ritorna nel basket che conta con 3 giornate di anticipo rispetto al termine del campionato. Una regular season sempre controllata e in sostanza dominata dalla band di Martino, in grado di orchestrare alla perfezione un roster ricco di talento e di uomini di grande esperienza per la categoria.

E’ Kenny Hasbrouck ad aprire le danze in un Paladozza bollente. La Bondi risponde presente e trova in Swann il suo punto di riferimento: un paio di giocate dell’ex Treviso porta gli ospiti avanti a metà periodo. I 7 punti in uscita dalla panchina di Mancinelli consentono ai bolognesi di tornare a contatto, ma il canestro sulla sirena del solito Swann fissa il punteggio sul 19-23 al termine della prima frazione.

Il 6-0 di break in apertura di secondo quarto fa volare Ferrara sul +10 e obbliga Martino al primo timeout del match (19-29). La Fortitudo stringe le maglie in difesa e gli estensi faticano senza il loro giocatore di maggior talento sul parquet. Le giocate di Fantinelli, Benevelli e la tripla di Hasbrouck riavvicinano gli uomini di Martino fino al -1 (32-33). L’americano si accende e colpisce ancora dalla lunga distanza, firmando il sorpasso dei padroni di casa a 40″ dall’intervallo. L’intensità di uno straordinario Fantoni (11+10 rimbalzi per il lungo ferrarese) permette alla Bondi di chiudere sul 38 pari a metà gara.

Tecnico a Leka, due bombe in fila firmate Mancinelli-Leunen: delirio al Paladozza e Fortitudo a +7 in un amen (47-40). Ferrara sembra rimasta negli spogliatoi e il “Mancio” ne approfitta ancora. La terza tripla di giornata di Hasbrouck fa saltare in piedi i 5000 del Madison, obbligando Leka al timeout, perchè i biancoblù stanno volando via (52-40). Il parziale continua ad allargarsi: 24-6 per i ragazzi di Martino e le bombe di Rosselli e Hasbrouck portano la Effe sul +18 (62-44). Gli ospiti tentano una timida reazione aggrappandosi a Ganeto e Molinaro, ma a 10′ dal termine Bologna è sul +12 (70-58), ad un passo dal ritorno nella massima serie.

Ferrara ci prova fino in fondo, piazzando un 5-0 nel primo minuto e risalendo fino al -7, convincendo Martino al timeout immediato (70-63). Dopo qualche errore di troppo su entrambe le metà campo ci pensano gli esperti Delfino e Mancinelli a ridare ossigeno alla Fortitudo, che si riporta a distanza di sicurezza (77-63) a poco più di 6′ dalla fine. Swann riprende a segnare, ma Kenny Hasbrouck è letteralmente “on fire” e sale a quota 28 personali con la sesta tripla del match. Non c’è più spazio per altro, se non per la grande festa del popolo biancoblù, che può celebrare una grande stagione ed il meritato ritorno in Serie A. Al Paladozza finisce 91-79.

Tabellino Fortitudo: Delfino 5, Cinciarini 2, Mancinelli 18, Franco 3, Benevelli 7, Leunen 7, Cinti, Venuto 1, Rosselli 8, Fantinelli 12, Pini, Hasbrouck 28

Tabellino Ferrara: Conti 2, Swann 15, Fantoni 13, Ganeto 19, Molinaro 11, Mazzoleni 4, Buffo 6, Mazzotti, Panni 7, Calò, Campbell NE, Liberati 2

(Foto Fortitudo Bologna)

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Francesco Strazzari

Grande appassionato di basket sin da piccolo, tifoso Virtus e Bologna Fc. Fondatore di "BOLaround", mi occupo di articoli e interviste relativi al mondo Virtus. Commentatore tecnico delle partite del Basket Progresso Matteiplast Bologna. Attualmente articolista anche presso basketinside.com Fondatore BOLaround

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