Bologna: a Viareggio si fa la storia

Appena finita la partita del Bologna, impegnato nella 71′ edizione del Torneo di Viareggio.

L’ultima vittoria dei rossoblù nella competizione risale al 1977, mentre il Genoa, avversario di turno, ha raggiunto l’ultimo successo nel 2007. Le due squadre dopo una ottima galoppata, facendo da vere e proprie mattatrici, si sono ritrovate a disputare la finale.

Il Bologna scende in campo con un 4-4-3 con Fantoni, Kastarti, Cassandro, Khailoti, Visconti, Militari, Mazza, Koutsoupsias,Stanzani,Nikovazi e Rabbi. Per il Genoa modulo speculare con Racchini, Piccardo, Zanoli, Fallou ,Goncalves, Masini, Rovella, Karic, Bianchini, Szaboi, Cleonise.

Il calcio d’inizio è sancito da Banti, arbitro designato in virtù anche della sua grandissima esperienza, che da il via alle ostilità. Bologna che parte con un piglio decisamente migliore rispetto alla compagine ligure, libero da eventuali problemi, con i giocatori rossoblù che spingono fin dai primi minuti. Ottima la presenza in campo dei “cinni” rossoblù che cercano di sfruttare il più possibile le fasce con rapidi cambi di gioco. Molte occasioni per il Bologna, con diversi palloni che terminano sul fondo ( su tutti Visconti e Koutsupias). Il Genoa spinge attacca, ma in modo disorganizzato e caotico, senza riuscire a creare occasioni, se non in occasione di una ingenuità rossoblù in difesa, con il tiro che si spegne di poco a lato. All’intervallo si va sul risultato di 0-0 con la squadra di mister Troise che chiude il tempo in crescendo.

Al rientro dagli spogliatoi il Genoa appare più pimpante e alza la difesa pressando il Bologna, fino ad arrivare al 57′ al gol di Bianchi che sblocca l’incontro. I rossoblù pagano un po’ a livello di morale, ma non perdono terreno sul campo. Nonostante tutto, gli emiliano producono molto più gioco rispetto al Genoa , con un buon controllo del centrocampo, anche se non si riesce a concretizzare negli ultimi 25 metri. Da un traversone di Cossalter, al 89′, per Uhnamure, nessuno tocca e la palla si insacca alle spalle di un pietrificato Racchini, con le due squadre che vanno ai supplementari.

Le due squadre, stanchissime, producono poco nei tempi supplementari. Anche i cambi, eseguiti tutti da ambo le parti, non producono i risultati sperati, con il Genoa visibilmente più stanco del Bologna, che negli ultimi 20 minuti lascia moltissimo campo ai felsinei. Nonostante la miglior freschezza, anche il Bologna accusa le fatiche del torneo e non riesce ad affondare, portando la partita ai rigori.

Dal dischetto il Bologna sbaglia il primo rigore con Cossalter che centra la traversa, poi il Genoa sbaglia la sua occasione con Fantoni che para. In sequenza segnano per il Bologna Farinelli, Ruffo, Lunghi, Mazza, Piccardi e Cassandro. Per il Genoa, dopo il rigore parato ad Adamoli, segnano Da Cunha, Cella, Rovella, Ventola e Diakhate. L’ultimo rigore è nei piedi del Genoa che con Petkovic che si fa ipnotizzare, sbaglia l’ultima chance per vincere regalando il successo al Bologna.

Fonte foto: Facebook ufficiale Bologna

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Lorenzo Bignami

Tifoso di Virtus e Bologna, seguo i rossoblù da quando ne ho memoria, sempre abbonato in Bulgarelli. Sono inoltre addetto stampa della Salus Pallacanestro Bologna e collaboro con Concretamente sassuolo da diversi anni

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