Djordjevic cala il tris: la Virtus stende Pesaro

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – VL PESARO 78-70 (22-14, 23-26, 16-10,17-23)

Partita da non sbagliare per la Virtus, che ospita al Paladozza una VL Pesaro affamata di punti e reduce da 6 ko consecutivi. I bolognesi lasciano fuori Qvale e Martin dalle rotazioni, con il numero “1” fermo per un risentimento muscolare.

Primo quarto a ritmi controllati, con la Virtus che riesce a limitare il talento degli esterni avversari, ispirata in attacco dalle giocate di Taylor. I bianconeri toccano anche il +18 in apertura di seconda frazione, salvo poi calare nel finale di primo tempo, permettendo a Pesaro di risalire fino al -9 su cui i marchigiani chiudono all’intervallo. La ripresa si apre nuovamente con un parziale importante per i bolognesi, che non riescono però a dare la spallata decisiva al match, lasciando vive le speranze degli uomini di Boniciolli, aggrappati al talento di McCree e Blackmon. Nel finale tanta confusione, tra falli tecnici ed errori gratuiti da una parte e dall’altra, ma la Virtus può sorridere e mettere in tasca i due punti, guidata dai 19 di Aradori: finisce 78-70.

Quintetto Virtus: Taylor, Punter, Aradori, M’Baye, Moreira

Quintetto Pesaro: Artis, Lyons, McCree, Zanotti, Mockevicius

L’avvio di gara è targato Mockevicius: il centro lituano segna i primi 4 punti di serata, mentre la Virtus non riesce a sbloccarsi. Le buone iniziative di Taylor e la sostanza di Moreira sotto i tabelloni permettono però ai padroni di casa di risalire e mettere il naso avanti sull’11-9, costringendo Boniciolli al primo timeout del match. Le Vunere iniziano a prendere il controllo del match e la prima frazione si chiude coi primi due punti a referto nel campionato italiano per Mario Chalmers, che in penetrazione firma il 22-14.

Il parziale con cui la Segafredo apre il secondo periodo rischia di dare un’impronta decisiva alla partita: 14-4 dopo 4′ di gioco e bolognesi in totale controllo (36-18). Sono Taylor e Kravic i protagonisti, con l’americano che carica di falli la difesa marchigiana e il serbo che è perfetto dal campo (3/3). Basta un mini-break della VL per convincere però Djordjevic a fermare il gioco dopo aver visto i suoi allentare leggermente la presa (36-22). Altro 4-0 in favore degli ospiti, altro timeout del Coach bianconero, decisamente insoddisfatto del rientro in campo dei suoi uomini. La tripla di Artis ed i liberi di Blackmon riportano i biancorossi sotto la doppia cifra di svantaggio (41-34). Le giocate di Lyons e Aradori sul finale mandano le squadre negli spogliatoi sul 45-37.

Al rientro in campo sembra di rivivere il copione visto nel secondo quarto: 12-4 Virtus, ispirato dalle conclusioni di M’Baye e Aradori (top scorer a quota 14), con il tabellone del Paladozza che indica il +16 (57-41). La gara continua a vivere di strappi, alternando momenti ad alto ritmo ad altri in cui le squadre fanno fatica a costruire qualcosa di sensato. Il divario rimane pressochè inalterato fino allo scadere del terzo periodo, che i bianconeri chiudono sul 61-47, complice anche il regalo di Shashkov, che grazia la difesa bolognese sbagliando la schiacciata in solitaria.

La Virtus conduce i ritmi, ma non riesce a dare il colpo di grazia agli ospiti, che provano a restare aggrappati alla partita grazie alla vena realizzativa del solito McCree. Sembra sbloccarsi finalmente anche Kevin Punter, che con un gioco da 3 punti riporta i suoi sul +12 (68-56). La VL non molla e approfitta dei cali di Aradori e compagni, riportandosi a -8. Ci pensa proprio il capitano bianconero a ridare ossigeno ai suoi con un piazzato dalla media. La partita si infiamma, con Lyons che segna ma poi esagera, venendo sanzionato con il fallo tecnico: lo stesso numero “9” rientra in panchina applaudendo la decisione arbitrale e causando così un altro fallo tecnico alla panchina ospite. Si esce da questo momento di confusione con la Virtus avanti 73-64 a 2’30” dal termine. L’ennesimo canestro di McCree riduce le distanze fino al -7. Arriva un altro fallo tecnico, questa volta per Coach Boniciolli: Aradori sbaglia dalla lunetta, ma Punter segna sul possesso successivo e fa respirare il pubblico bianconero (76-66). Non c’è più spazio per altre emozioni: al Paladozza termina 78-70.

Tabellino Virtus: Punter 7, Moreira 9, Pajola NE, Taylor 10, Baldi Rossi 2, Cappelletti NE, Kravic 12, Chalmers 5, Aradori 19, Berti NE, M’Baye 10, Cournooh 4

Tabellino Pesaro: Blackmon 13, McCree 26, Artis 7, Conti NE, Lyons 13, Giunta NE, Ancellotti, Morgillo NE, Monaldi, Shaskov, Zanotti, Mockevicius 11

MVP BOLaround: Pietro Aradori (19 punti, 5 rimbalzi, 3 assist e 17 di valutazione)

(Foto Virtus Segafredo Bologna)

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Francesco Strazzari

Grande appassionato di basket sin da piccolo, tifoso Virtus e Bologna Fc. Fondatore di "BOLaround", mi occupo di articoli e interviste relativi al mondo Virtus. Commentatore tecnico delle partite del Basket Progresso Matteiplast Bologna. Attualmente articolista anche presso basketinside.com Fondatore BOLaround

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