SBK, inarrestabile Bautista: 3 su 3 anche in Thailandia!

Inizio di stagione da sogno per Alvaro Bautista e la sua Ducati, che a Buriram conquistano altre 3 vittorie portando a casa il bottino pieno per il secondo round consecutivo.

In Gara 1 Bautista, partito dalla prima posizione in griglia dopo aver centrato in mattinata la prima Superpole della carriera, è andato lungo alla prima curva ed è stato passato da Rea. Dopo un contatto con il pilota irlandese nel corso del terzo giro, Álvaro ha dovuto recuperare il tempo e le posizioni perse, ma poi è riuscito a raggiungere e superare il suo diretto rivale, tagliando il traguardo con un vantaggio finale di 8 secondi. Chiude il podio Lowes a 14 secondi dalla vetta, poi Van Der Mark, Haslam, Melandri e Cortese. Bella rimonta di Rinaldi, partito 16° e arrivato 8° al suo esordio a Buriram. Male Davies 15° dopo essere scivolato ad inizio gara.

Nella Superpole Race cambiano i giri ma non il risultato: duello iniziale tra Bautista e Rea e fuga dello spagnolo. Dietro ai due antagonisti sale sul terzo gradino del podio Alex Lowes, bravo a tenere il passo del campione del mondo e a chiudere a soli due secondi dal vincitore. La gara è stata interrotta nel corso dell’ottavo giro a causa di una caduta che ha coinvolto Camier e la wild card locale Warokorn. Il tailandese è rimasto a bordo pista e di conseguenza la direzione gara ha giustamente esposto la bandiera rossa. 

Gara 2 con lo stesso copione delle altre manche del weekend. Bautista con la sua Ducati domina e vince in scioltezza, seguono a più di 10 secondi di distacco Rea, Lowes, Van der Mark e Haslam. Tra gli italiani troviamo Melandri 6°, Rinaldi 8° e Del Bianco 13°. Ritirato Davies a causa di un problema tecnico, weekend da dimenticare per il compagno di squadra del leader del mondiale.

Binomio Bautista-Panigale V4R che fa paura e sembra quasi perfetto come quello tra Rea e la Kawasaki che ha dominato gli ultimi 4 mondiali. Le carte in gioco però potrebbero cambiare con l’arrivo dei tracciati europei, già dalla prossima gara ad Aragòn.

Alvaro Bautista

Le parole di Bautista

“In Australia ero convinto di andare forte, qui in Thailandia c’erano più punti di domanda. Questa era terra di conquista Kawasaki e credo che aver vinto tutte le gare e chiuso al comando tutte le sessioni abbia un significato particolare. Arrivare ad Aragòn da leader è una bella soddisfazione, spero di vedere tanti spagnoli sulle tribune. Stiamo vivendo un gran momento, la squadra è fantastica e il supporto che mi sta dando la Ducati è quello che sognavo da tutta una vita in pista. Quando hai la moto e l’organizzazione giusta, è molto più facile andare forte…”

Fonte: Mediahouse Ducati

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Daniele Lanza

Nato a Bologna nel 1996. Studente di Produzioni Animali alla facoltà di Agraria di Bologna. Appassionato di motori (MotoGP e SBK) e ducatista fin dalla nascita. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909.

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