Punter non basta: la Virtus cade a Cantù

CANTU’ – VIRTUS BOLOGNA 96-94 (20-22, 22-20, 26-20, 28-32)

Nel giorno del dolore e del cordoglio per la scomparsa di un simbolo come è stato Alberto Bucci, la Virtus fa visita a Cantù sul caldo parquet di Desio.

Partita che vale doppio anche per quanto riguarda la classifica, con le due squadre appaiate a quota 20 in classifica e alla ricerca di un posto nei playoffs. I brianzoli si presentano in un ottimo stato di salute, grazie alle 5 vittoria in fila ottenute in campionato, mentre in casa Segafredo il momento non è dei migliori, sia per i risultati, che per le voci extracampo.

Quintetto Cantù: Carr, Gaines, La Torre, Davis, Jefferson

Quintetto Virtus: Taylor, Punter, Aradori, M’Baye, Moreira

La tripla di M’Baye regala alla Virtus il primo vantaggio di serata (2-5) dopo poco meno di 2′ di gioco, mentre dall’altra parte sono già 2 i falli di Tony Carr. I problemi di falli ci sono però anche per Moreira che, così come Kravic, subisce le giocate di un Jefferson particolarmente ispirato in avvio (12-9). Grande equilibrio nella prima frazione e punteggio in parità (18-18) sull’alley-oop finalizzato da Kelvin Martin. La Segafredo trova iniziative positive da capitan Aradori, che in penetrazione colpisce la difesa canturina, ma il primo periodo si chiude con il canestro di Carr, che fissa il risultato sul 20-22.

Un silenzioso Punter costringe Carr al terzo fallo personale e mantiene la Virtus avanti di 2 lunghezze, ma l’americano di Cantù impatta nell’altra metà campo. L’equilibrio viene rotto dalla tripla di Cournooh, che finalizza un recupero di Pajola dopo un duro contrasto con Gaines (27-30). Punter diventa protagonista anche in negativo però, col fallo tecnico che regala a Cantù la possibilità del sorpasso, finalizzata proprio da Gaines (34-32). Il semigancio di Kravic chiude un mini-break dei bianconeri e convince Coach Brienza a fermare il gioco (34-36). Sono Jefferson ed Aradori i due principali terminali offensivi delle due squadre: il dodicesimo punto dell’azzurro consente ai suoi di restare sul +2 (40-42). Dopo 20′ di gioco si va all’intervallo in perfetta parità sul 42 pari.

Parte forte Cantù al rientro sul parquet, piazzando un 5-0 che vale il massimo vantaggio di serata per i padroni di casa. Gli uomini di Sacripanti sembrano più spenti e spaesati rispetto al primo tempo e l’ex canturino deve chiamare timeout per dare una scossa (49-44). Tante palle perse e troppa imprecisione per entrambe le formazioni, ma Jefferson continua il suo show personale, segnando in fade-away il canestro che vale il 54-50 per i biancoblù. Qualche distrazione di troppo della difesa ospite consente agli esterni di Brienza di trovare canestri facili in avvicinamento, ma Punter risponde colpo su colpo e tiene la Virtus a contatto. L’impressione di inizio terzo quarto viene però confermata nel finale di frazione: Gaines e Blakes trovano delle praterie verso il ferro e Cantù vola sul +8 (68-60), mostrando un altro tipo di intensità rispetto alle Vunere. Il parziale si chiude sul 68-62.

Aumentano i giri del motore dei due attacchi, ma il problema della Segafredo continua ad essere la difesa. Il gioco da 3 punti di Punter riporta i bolognesi sul -3 (73-70). Sono i dettagli a far la differenza, perchè Cantù è più presente a rimbalzo e piazza un altro 5-0 di parziale che obbliga Sacripanti al timeout (78-70). Palla persa da Kravic, bomba di Blakes sul ribaltamento di fronte e fuga dei padroni di casa, che toccano la doppia cifra di vantaggio. L’unica speranza della Virtus ha un nome ben preciso: Kevin Punter si accende e spara tre bombe importantissime, che permettono ai suoi di tornare sul -4 (83-79). Lo show del numero 0 bianconero continua e sono 33 i punti a referto per lui, ma Cantù resta avanti 88-85. Un’altra clamorosa tripla di Punter impatta a quota 88 e i padroni di casa riescono a tornare avanti grazie a Gaines (90-88). M’Baye serve Kravic che inchioda il -1 a 50″ dalla fine (93-92). Cantù sbaglia, ma la Virtus sciupa il possesso successivo e regala il pallone nuovamente ai padroni di casa, quando mancano pochi secondi al termine. Gaines ed Aradori fanno entrambi 2/2 dalla lunetta, lasciando meno di 5″ sul cronometro con la palla in mano ai padroni di casa. Gaines segna il primo, sbaglia il secondo ma M’Baye non trova il canestro con un tentativo disperato dalla sua area. Finisce così 96-94.

Tabellino Cantù: Gaines 23, Carr 12, Blakes 18, Baparapé NE, Parrillo, Davis 7, Tassone NE, La Torre 2, Olgiati NE, Pappalardo NE, Stone 7, Jefferson 27

Tabellino Virtus: Punter 36, Martin 7, Moreira 4, Pajola, Taylor 8, Baldi Rossi NE, Cappelletti, Kravic 9, Aradori 14, Berti NE, M’Baye 13, Cournooh 3

(Foto Virtus Segafredo Bologna)

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Francesco Strazzari

Grande appassionato di basket sin da piccolo, tifoso Virtus e Bologna Fc. Fondatore di "BOLaround", mi occupo di articoli e interviste relativi al mondo Virtus. Commentatore tecnico delle partite del Basket Progresso Matteiplast Bologna. Attualmente articolista anche presso basketinside.com Fondatore BOLaround

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