MotoGP Qatar, fantastico Dovizioso: battuto Marquez all’ultima curva

Anno nuovo, moto nuove, stesso risultato: Dovizioso batte Marquez rispondendo all’attacco dello spagnolo all’ultima curva.

Dovizioso vince a Losail in maniera quasi identica a quella della scorsa stagione, cioè comandando gran parte della gara e rispondendo colpo su colpo agli attacchi di Rins prima e Marquez poi. Ritmo lento imposto dal forlivese che ha permesso a 8 piloti con 4 moto diverse di rimanere nel gruppo di testa per 2/3 di gara. Equilibrio durato fino agli ultimi due giri, quando un errore di Dovizioso ha dato il via ad un gran duello con Marc Marquez, che nonostante le gomme finite ha provato a vincere fino all’ultima curva ed è stato battuto in volata per soli 23 millesimi.

Sul podio anche Cal Crutchlow, pilota del Team Lcr al rientro da un grave infortunio, a dimostrare che la Honda è migliorata molto sotto tanti aspetti. 4° Alex Rins, combattivo fino all’ultimo con la Suzuki, e 5° Valentino Rossi, risalito dalla quinta fila senza le difficoltà di consumo delle gomme dimostrate nei giorni precedenti. Primi cinque che hanno finito la gara racchiusi in soli 6 decimi.

In sesta posizione ha chiuso Danilo Petrucci, uno dei favoriti per il passo dimostrato durante i test e le prove libere, ma che in gara non è riuscito a dare il massimo complice una sbagliata scelta delle gomme. Sotto alle aspettative anche Maverick Vinales, fenomenale nel giro secco tanto da conquistare la pole position ma solo settimo al traguardo.

Chiudono la top ten il rookie Mir, all’esordio sulla Suzuki, Nakagami (Honda) e Aleix Espargaro con l’Aprilia. Bene Morbidelli (11°) a lungo in lotta con Rossi. Tredicesimo l’acciaccato Jorge Lorenzo, caduto due volte nella giornata di sabato, davanti ad Andrea Iannone. Ritirate le Ducati Pramac di Miller e Bagnaia. Male le KTM.

Race Classification

Le parole dei protagonisti

Andrea Dovizioso: “Non riuscivo a capire i punti positivi o negativi della gara: Marquez è sempre stato con me ed io ho sempre spinto al limite, fino alla fine. Non avevo una strategia precisa in gara, ho cercato di gestire le gomme nella prima parte di gara. Rins era molto veloce in curva, poi nel finale di gara ho visto Marquez faticare molto con la gomma posteriore. Guardando Marc ho capito esattamente cosa dovevo fare, questo mi ha aiutato nella fase finale. Al penultimo giro ho sbagliato, non è entrata la marcia. Marquez era messo male di gomma, ma è riuscito a crearsi la situazione vittoria anche quando non ne ha, perché è proprio forte. Però l’ho portato al limite e quindi non poteva frenare come voleva. Partire così la stagione dà gusto anche se l’abbiamo già fatto. Siamo contenti perché non eravamo messi bene dopo i test, abbiamo lavorato bene a casa e migliorare così tanto in un weekend di gara ha pagato. Il motore Honda più veloce? Qui è difficile fare valutazioni, non è detto che non gli crei problemi al posteriore come successo oggi. Voglio rivederlo su altre piste”.

Marc Marquez: “È stata la stessa gara dell’anno scorso. Ho cercato di spingere, però su questo circuito se superi in un punto sporco vai largo. Sono molto contento di questi 20 punti, in questo circuito fatichiamo. Abbiamo faticato tantissimo con la gomma anteriore, non sono riuscito a spingere come volevo in frenata, va bene così, è una gara che ci togliamo dal calendario. Oggi Dovi era più forte di noi, io ho guidato con la media davanti e non lavorava bene per me, ho distrutto la posteriore. Ma l’obiettivo era il podio, ci ho provato e vado a dormire tranquillo, qui fatichiamo sempre. All’inizio andavamo piano, e a me andava bene per risparmiare le gomme. La staccata? Oggi non potevo spingere, avevo la media davanti e quindi l’assetto non mi consentiva di staccare tardi. La dura non lavorava bene e ho dovuto mettere la media. Oggi Dovi era più forte, ci ho provato perché dovevo, ma altro non potevo fare”.

Sourcesmotogp.com

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Daniele Lanza

Nato a Bologna nel 1996. Studente di Produzioni Animali alla facoltà di Agraria di Bologna. Appassionato di motori (MotoGP e SBK) e ducatista fin dalla nascita. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909.

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