La Fortitudo cade in finale, Coppa Italia di A2 a Treviso

Che la Coppa Italia fosse relativamente meno importante del campionato per la Fortitudo era, visto il periodo, il segreto di Pulcinella. Le partite (quarto e semifinale) della squadra di coach Martino raccontano però un’altra storia. Se contro Biella non c’è partita, la rimonta da -13 in semifinale con Roma da’ la misura delle intenzioni biancoblu. Forse un pochino alla Coppa ci tiene, almeno può dare maggiori certezze in vista del (possibile) gran finale di regular season.

Treviso in finale è un avversario di caratura superiore agli altri due e si vede fin da subito. Break e contro-break caratterizzano il primo quarto di gioco; Fortitudo avanti fino a 3’15” dalla fine del periodo quando Logan comincia a spiegare basket sul parquet, si passa dal 15 pari al -5 (19-24) dopo 10′.

L’inerzia rimane a favore della De’ Longhi anche in apertura di secondo periodo mentre la Fortitudo soffre e abbassa di parecchio le proprie percentuali al tiro. Distacco di 10 (21-31) dopo i primi due minuti. C’è bisogno di una scossa e puntale arriva dalle mani di Hasbrouck; doppia bomba e a 5′ dall’intervallo lungo si torna a -4 (29-33). Il gioco corale di Treviso rimane comunque più efficace di quello di Bologna riuscendo sempre a rimanere avanti di 2-3 possessi. Il gap tra le due squadre si amplifica terribilmente negli ultimi 2′: anche con Logan in panchina la squadra di Menetti termina il secondo quarto a +14 (37-51). Grande prestazione del neo capitano trevigiano Imbrò, ex Virtus, e di Burnett mentre tra le fila Fortitudo pesano i 3 falli a testa per Fantinelli e Rosselli.

I centri da 3 di Hasbrouck e Leunen non riescono a ridurre significativamente lo svantaggio nel terzo quarto, anche perché Treviso non ha intenzione di fermare la propria intensità in attacco e il proprio gioco duro in difesa, mandando ripetutamente Bologna in lunetta. Quando la partita ritorna sul -6 (51-57), ecco che torna a svoltarla Logan riportando i suoi sul +11 dopo 5′ nel secondo tempo. Punteggio più bloccato nei minuti seguenti permettendo alla Fortitudo di chiudere il quarto sul -7 (59-66).

Triple da una parte e dall’altra non cambiano il solco scavato nei minuti precedenti tranne quella di Delfino, valida per il -6 (65-71) dopo 2’30” nel quarto quarto. Ancora più preziosa quella di Venuto: -4 (68-72) e nervi che tornano tesi. La squadra di Menetti però c’è eccome e mette 3 possessi di distanza tra sé e l’avversario a 2′ dalla fine: 70-78. Fortitudo che non può fare più di tanto negli ultimi secondi, pur portandosi a -3 quando manca un solo giro di lancette. Finisce 75-84. Ora testa tutta al campionato.

Statistiche:

Fortitudo: Delfino 3, Sgorbati ne, Mancinelli 4, Benevelli, Leunen 12, Franco ne, Prunotto ne, Venuto 5, Rosselli 10, Fantinelli 6, Pini 7, Hasbrouck 28. All: Martino. 

Treviso: Tessitori 15, Logan 19, Burnett 16, Sarto ne, Alviti, Barbante ne, Imbrò 12, Chillo 7, Uglietti 2, Severini 4, Lombardi 9. All: Menetti. 

(Immagine in evidenza: Valentino Orsini/Fortitudo Bologna)

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Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e tifoso rossoblu dal '95. La prima volta che sono andato allo stadio ho visto una partita di Coppa Intertoto: Bologna-National Bucaresti 2-0. Speaker radiofonico a radio1909

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