Bologna, Udine deve essere tua!

480A.C. Circa 300 Spartani sono opposti ai Persiani di Serse che li superano con un rapporto di forze di 10 a 1. Per colpa di un tradimento di un greco, Serse sconfisse quel manipolo di uomini ,che in 4 giorni inflisse perdite pesantissime all’enorme esercito persiano, le cui gesta riecheggeranno per sempre nella storia. 2000 anni dopo, ma con molto meno in ballo, circa 3000 Bolognesi affolleranno la curva e parte del settore dei distinti dello stadio Dacia Arena, di Udine. 3000 Bolognesi a sostegno della propria squadra in trasferta, in un città, a 4 ore abbondanti di viaggio da casa

Questo è l’effetto Sinisa Mihajlovic che da quando siede sulla panchina del Bologna ha portato entusiasmo, cosa che mancava da parecchio tempo, e soprattutto un’impronta nel gioco. Molti suoi ex giocatori, hanno confermato che sarebbero andati in battaglia per lui, a testimonianza di quanto l’allenatore serbo infonda coraggio con il proprio carisma. Come detto Udine sarà invasa da una fiumana rossoblù, che non deve però farci distogliere lo sguardo dal campo.

Terreno di gioco che ci da qualche notizia: Palacio è finalmente recuperato dopo aver avuto qualche fastidio muscolare nelle ultime settimane e quindi disponibile per la trasferta. Positivo. Di negativo il fatto che Sansone e Soriano in settimana si siano allenati a parte per noie muscolari e solamente il secondo dovrebbe essere regolarmente in campo, con l’ex Villareal, pronto a subentrare a partita in corso.

Confermata una buona dose della formazione anti-juve, con Skorupski in porta, MBaye e Dijks sugli esterni e la coppia Lyanco, finalmente in campo dopo i problemi muscolari rimediati a Milano, e l’ex di turno Danilo. Mediana con il capitano Poli e un ballottaggio ancora apertissimo tra Dzemaili e Nagy per sostituire Pulgar squalificato. Più lo svizzero dell’Ungherese. Davanti si rivede Orsolini con Palacio sugli esterni, in mezzo Soriano a supporto dell’unica punta Santander. Ricordiamo ancora ai box Mattiello e Destro per ancora una settimana.

L’Udinese di Nicola risponde con un 4-3-3: Musso, De Maio, Troost-Ekong, Nuyntick, Zeegelaar, Larsen, Sandro, Mandragora, Pussetto, Okaka e De Paul.

All’andata è finita 2-1 al Dall’Ara, con reti di Santander e Orsolini. In virtù della vittoria del Cagliari contro l’Inter la classifica nelle zone basse, si fa sempre più lunga. L’ultima vittoria ad Udine risale al 14 febbraio 2016, terminata 0-1, con il destino che si è messo di mezzo, facendo segnare Destro.

Il Bolgna ad Udine. Bologna e i bolognesi a seguito della squadra, come non accadeva da tempo. 3000 persone, a sostenere 11 ragazzi. Insieme. “Lo squadrone che tremare il mondo fa”. Bologna, non ti scordare chi sei.

Foto: Internet immagini

  • 35
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lorenzo Bignami

Tifoso di Virtus e Bologna, seguo i rossoblù da quando ne ho memoria, sempre abbonato in Bulgarelli. Sono inoltre addetto stampa della Salus Pallacanestro Bologna e collaboro con Concretamente sassuolo da diversi anni

Lascia un commento