Un Bologna battagliero non basta: la Juventus passa 0-1 grazie a Dybala

Un Bologna che, mettendo sorprendentemente alle corde la Juventus per più di un’ora, deve arrendersi a un gol più fortunoso che meritato di Dybala. Questo, in sintesi, il riassunto di un pomeriggio in cui il Bologna avrebbe meritato ben più di quello raccolto a fine partita, uno 0-1 che brucia sotto molto aspetti. Ma i progressi acquisiti con Mister Mihajlovic si vedono, eccome. Non è infatti un caso che, per più di un’ora, il Bologna abbia aggredito la capolista con grande intensità e determinazione, arrendendosi solo a un gol del 10 bianconero al 67′. Per vincere la prossima, delicatissima trasferta al Friuli bisognerà ripetere la grinta e la determinazione viste oggi. Con un atteggiamento simile, la salvezza è un obiettivo concreto da inseguire

Primo tempo: Al fischio di inizio di Calvarese, il Bologna parte subito molto aggressivo e agguerrito. Già al 3′, Santander prova a inventarsi il gol dell’anno con un colpo di tacco che non finisce troppo alto sulla porta difesa da Perin. All’ 11′, altro brivido per i bianconeri, con un tiro di Sansone che finisce di poco a lato. La Juve, però, dimostra perché è una squadra formidabile al 20′: dopo venti minuti di sofferenza, Bernardeschi si inserisce in area e spara un destro che attraversa l’area e finisce sul fondo. Al 24′, Bologna vicino al vantaggio con Edere, che sempre dal limite spara un destro che esce di centimetri. L’ultima, insidiosissima occasione, sempre con il Ropero che, dal limite, spara a lato di pochissimo. Si chiude così una prima frazione assolutamente equilibrata in cui, anzi, il Bologna avrebbe meritato il vantaggio

Secondo tempo: La ripresa si apre come si era chiuso il primo tempo: con un’occasionissima per i rossoblù. Su un corner, Alex Sandro salva da pochi passi su una conclusione ravvicinata di Mbaye. A metà del secondo tempo, il vantaggio bianconero: su un cross di Matuidi, Helander sbaglia completamente il rinvio, e il neoentrato Dybala piazza per il fortunoso gol del vantaggio. Il Bologna però non si scompone e non demorde, ma senza creare particolari apprensioni alla retroguardia bianconera, fino al 91′ quando, su una sassata di Sansone dal limite, la parata di Perin fa sbattere la palla sul palo. Bologna, quindi, anche parecchio sfortunato. La partita si conclude così, con un Bologna che esce tra gli applausi del proprio pubblico, che ha apprezzato l’atteggiamento sportivamente aggressivo e senza timori della squadra felsinea

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