Poli top. Helander compromette la prestazione, nonostante un buon Bologna

Il Bologna finisce con un gol al passivo e tanto rammarico che prevale in casa rossoblù, dopo una prestazione di assoluto valore, contro una delle squadre più forti in Europa.

Skorupski: Decisamente incolpevole sul gol. La Juve tira in porta solo 4 volte in tutto l’arco della partita e lui si fa sempre trovare pronto. 6

Dijks: contenere Cancelo, anche in un ruolo non suo, è pur sempre un lavoraccio. Lo fa nel modo migliore senza disdegnare qualche spinta sulla fascia. 6

Danilo: Regala almeno 10 cm a Mandzukic, ma non per questo gli lascia campo. Nella seconda metà, Ronaldo si accentra, ma la musica non cambia. 6

Helander: Abbastanza pulito e ordinato nelle chiusure fino al gol. Alle scuole calcio insegnano a mettere fuori palloni pericolosi come quelli, lui decide di non spazzare e Dybala segna un rigore in movimento. 5

MBaye: A questo turno gli tocca marcare il giocatore più forte del mondo. Nel primo tempo contiene Ronaldo, impedendogli di giocare palla a terra e obbligandolo con le spalle alla porta. Nella ripresa gli ospiti affondano dalle sue parte, perché poco aiutato dai compagni. Ottima prestazione comunque. 6.5

Poli: Diversi recuperi decisamente provvidenziali, senza disdegnare anche qualche incursione offensiva. Nel primo tempo ha diverse occasioni per un tiro, ma preferisce sempre lo scarico. 6,5

Pulgar: Dall’arrivo di Sinisa, il cileno sembra un altro giocatore. Lanci lunghi, cambi di gioco e anche tanta quantità con diversi palloni recuperati. Era importante recuperarlo. Peccato il giallo all’inizio che gli farà saltare Udine. 6

Soriano: Nel primo tempo va molte volte alla conclusione mettendo qualche brivido alla tifoseria ospite. Cala un pochino alla distanza, perché si danna l’anima, facendo raccordo tra il centrocampo e l’attacco. 6.5

Edera: Ancora alla ricerca della miglior condizione possibile, ci prova comunque dando filo da torcere a De Sciglio. Qualche buon dribbling in attesa che npossa far vedere quello di cui è realmente capace. 6

Santander: Nel primo tempo vede uscire due tiri di qualche centimetro dai pali di Perin. Ottimo gioco per la squadra nel secondo tempo, conseguentemente al calo fisico della squadra. 6

Sansone: La miglior forma è vicinissima. Salta molte volte il proprio marcatore, arrivando anche alla conclusione in porta. Doppio miracolo di Perin, proprio nel finale, che gli avrebbe permesso di bissare il gol di Roma. 6.5

  • 53
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lorenzo Bignami

Tifoso di Virtus e Bologna, seguo i rossoblù da quando ne ho memoria, sempre abbonato in Bulgarelli. Sono inoltre addetto stampa della Salus Pallacanestro Bologna e collaboro con Concretamente sassuolo da diversi anni

Lascia un commento