Virtus, potevi giocartela meglio. Cremona vince 102-91 e vola in finale

Finisce in semifinale il sogno virtussino in Coppa Italia. Dopo l’incredibile vittoria su Milano agli ottavi, i ragazzi di Sacripanti compiono un deciso psso indietro rispetto all’intensità delle ultime partite. Complice la grande prestazione di Ceemona al tiro, come da tradizione per le squadre di Meo Sacchetti, la Virtus esce dal match nel secondo quarto.

La cronaca
Per la semifinale Sacripanti preferisce Kravic a Qvale, puntando su un reparto lunghi atletici e mobili.
Cremona inizia meglio, anche grazie ad una difesa bianconera decisamente rivedibile. Il cost to cost di Sanders porta Sacripanti a chiamare il primo timeout sul punteggio di 17-9.
La Virtus cambia pelle con l’ingresso di Kravic, arrivando fino al sorpasso sul 18-20.
Il primo quarto si chiude con un canestro non buono di Sanders sulla sirena sul punteggio di 21-20 a favore della Vanoli.
All’inizio del secondo quarto tre canestri consecutivi di Aradori portano la Virtus sul + 5 (26-31) e Meo Sacchetti chiama il primo timeout della gara per Cremona.
La Vanoli non molla e grazie ad una difesa molto aggressiva ottiene nuovamente la paritá (33-33) su un appoggio di Crawford.
La Virtus fatica parecchio sotto canestro e Cremona trova il +10 (50-40) a due minuti e mezzo dall’intervallo.
I bianconeri deragliano a fine secondo quarto e Cremona non sbaglia mai dai 6,75.
Il primo tempo si chiude 59–44 per i lombardi.
Nel terzo quarto Cremona mantiene agevolmente il vantaggio con giocate semplici, mentre la Virtus ha enorme difficoltá nel costruire buone azioni offensive. I bianconeri rientrano a -8 (66-58) dopo una gomitata di Sanders su Aradori punita con il fallo antisportivo.
La prima tripla del match per Punter rimette in partita la Virtus, portandola a -4. Cremona non si scompone e mantiene il vantaggio al termine del terzo quarto sul punteggio di 75-68.
Nei primi minuti dell’ultimo quarto i bianconeri sprecano il lavoro del terzo quarto con difese troppo blande ed un attacco disordinato, tornando a -14.
Due triple consecutive della Virtus a 2:21 dal termine riaccendono un lumicino di speranza per i bolognesi. Errori banali di Cremona danno la possibilitá alla Virtus di rifarsi sotto, ma Punter spreca tutto con due scelte individuali frettolose e non produttive.
Due liberi di Martin riportano la Virtus a -6 a 1 minuto dal termine (93-87).
Cremona rimane lucida, più delle Vnere, portando a casa la finale di Coppa Italia con il punteggio di 102-91.
Per la Virtus è la terza sconfitta stagionale su tre contro la Cremona di Meo Sacchetti.

(foto Account Twitter Virtus Segafredo)

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Alessandro Iannacci

Conduttore radiofonico per Punto Radio, ideatore di ForzaVNere e BOLaround, bassista dei Wasting Time e, per ultimo, studente di Giurisprudenza a Bologna. Fondatore BOLaround

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