La Virtus si spegne e crolla a Cremona nell’ultimo quarto

VANOLI CREMONA – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 87-70 (22-18, 24-20, 15-20, 26-11)

Prova di maturità importante per la Virtus sul difficile parquet della Vanoli Cremona, attualmente terza in classifica e corsara a Bologna nella gara d’andata, quando si impose 66-84 al Paladozza.

Sacripanti ritrova Cournooh nelle rotazioni e sceglie di affidarsi alla coppia Kravic-Moreira sotto le plance, lasciando a riposo Qvale come nelle ultime uscite in campionato.

Quintetto Cremona: Diener, Saunders, Crawford, Aldridge, Mathiang

Quintetto Virtus: Taylor, Punter, Aradori, M’Baye, Moreira

Moreira risponde a Mathiang in avvio, poi la Vanoli piazza un 6-0 di break che porta i lombardi sull’8-2. La tripla di Aldridge fa volare i padroni di casa sul +8 a metà periodo, ma Punter risponde e segna il quinto punto personale (14-9). Suona il primo campanello d’allarme per Sacripanti, perchè Tony Taylor è già a quota due falli ed il coach brianzolo è costretto a inserire Pajola. La reazione dei bianconeri parte soprattutto dalla difesa e dall’altra parte la bomba di Aradori riduce al minimo il divario tra le squadre (15-14). I ritmi, come prevedibile, sono elevati al PalaRadi e il canestro in contropiede di Kravic fissa il punteggio finale della prima frazione sul 22-18.

Grande equilibrio in avvio di secondo quarto, con Stojanovic protagonista tra i padroni di casa: sono già 9 i punti dell’ex Orlandina. Bologna si inceppa in attacco e la Vanoli prova ad allungare nuovamente, salendo sul +5 (30-25) e costringendo Sacripanti al timeout. La bomba di M’Baye è solo un’illusione, perchè Cremona riparte e piazza un altro mini-parziale di 6-0, volando nuovamente sul +8. La Virtus piomba anche sulla doppia cifra di svantaggio, tornando a respirare solamente grazie all’iniziativa di Taylor in penetrazione (42-34). C’è spazio anche per Cappelletti nel finale e il playmaker ex Siena serve un assist d’oro per la schiacciata di Moreira. Cremona però sfrutta al meglio dalla lunetta il bonus della Segafredo e chiude avanti 46-38 all’intervallo.

4-0 in apertura firmato M’Baye-Moreira per riavvicinare gli ospiti, che ben presto però si ritrovano ancora in doppia cifra di svantaggio (52-42), perchè Saunders non perdona le amnesia difensive dei bianconeri. Un gioco da 3 punti di Aradori e l’appoggio in reverse di Taylor risvegliano improvvisamente gli uomini di Sacripanti, che in un amen si ritrovano sul -6 (55-49). Ruzzier dalla lunga distanza interrompe l’astinenza di Cremona, ma Moreira è in ritmo e continua a colpire in attacco. L’intensità aumenta su entrambi i lati del campo, ma Punter si inventa un missile dagli 8 metri che fissa il punteggio sul 60-58, riportando i bolognesi ad un solo possesso di distanza. Il libero di Ricci ferma il tabellone sul 61-58 alla fine del terzo periodo.

Parte forte la squadra di Sacchetti, che ritorna subito sul +7 in avvio. Per Bologna risponde Punter, che inchioda in contropiede caricando i suoi in vista del rush finale. L’americano ex AEK però deve salutare anzitempo la partita, perchè commette il suo quinto fallo quando ancora mancano oltre 6′ da giocare. La Vanoli non si fa pregare e mette a segno un 5-0 che rischia seriamente di tagliare le gambe agli ospiti: la tripla di Aldridge porta il punteggio sul 70-60 e Sacripanti ferma il gioco. Taylor prova a tenere accese le speranze dei suoi, ma è ancora Ruzzier a punire la difesa bianconera, mantenendo inalterato il divario con una bomba pesantissima allo scadere dei 24″. Non c’è praticamente più storia e la forbice tra le due squadre si allarga a dismisura: il canestro di Mathiang spinge la Segafredo sul -19 (85-66).

Tabellino Cremona: Diener 7, Saunders 15, Crawford 11, Aldridge 13, Mathiang 14, Feraboll, Ruzzier 11, Ricci 3, Stojanovic 13, Gazzotti NE

Tabellino Virtus: Punter 18, Martin 1, Moreira 16, Pajola, Taylor 6, Baldi Rossi, Cappelletti, Kravic 7, Aradori 12, M’Baye 10, Cournooh 1, Berti NE

MVP BOLaround: Mangok Mathiang (14 punti, 10 rimbalzi e 20 di valutazione)

(Foto Virtus Segafredo Bologna)

  • 9
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Francesco Strazzari

Grande appassionato di basket sin da piccolo, tifoso Virtus e Bologna Fc. Fondatore di "BOLaround", mi occupo di articoli e interviste relativi al mondo Virtus. Commentatore tecnico delle partite del Basket Progresso Matteiplast Bologna. Attualmente articolista anche presso basketinside.com Fondatore BOLaround

Lascia un commento