Virtus, dopo un supplementare ecco il primo posto: battuta Patrasso 98-91

Segafredo Virtus Bologna – Promitheas Patras 98-91 (25-23) (27-23) (21-18) (11-20) (14-7)

Non sono bastati 40 minuti alla squadra di Sacripanti per conquistare il primo posto nel girone di Champions League, recuperata nel finale da un Promitheas in serata di grazia dall’arco dei 6,75 metri. Ospiti che poi si arrendono alla stanchezza solo al supplementare.


Quintetto Virtus: Taylor, Punter, Aradori, M’Baye, Qvale
Quintetto Promitheas: Katsivelis, Lypovyy, Mantzoukas, Tsairelis, Ellis

Avvio di gara caratterizzato da ritmi piuttosto bassi, con gli ospiti che approcciano meglio rispetto ai bianconeri. La tripla di Punter vale il primo sorpasso Virtus sul 10-8 dopo 4′ di gioco. Pajola ne mette a referto altri due nell’azione successiva, convincendo il coach dei greci al primo timeout di serata. L’ottavo punto di Brian Qvale (4/4 dal campo e già 5 rimbalzi) porta la Segafredo sul 18-12, mentre il Promitheas è guidato dai 7 di Katsivelis. La tripla di Meier accorcia il divario tra le squadre, che entrano nell’ultimo minuto di gioco sul 22-18. Si va al primo mini-riposo col tabellone che indica 25-22.

M’Baye sale subito in doppia cifra, colpendo dalla lunga distanza per allungare il vantaggio dei suoi. Dall’altra parte però Parks trova in autostrada e appoggia il -1 (28-27). I bianconeri provano ad aumentare l’intensità difensiva alzando la pressione a tutto campo e la scelta sembra dare i suoi frutti: c’è spazio anche per Cappelletti, che si fa trovare pronto mandando a bersaglio una tripla importante. Patrasso però è un avversario ostico e Gkikas risponde con la stessa moneta, impattando a quota 37 e obbligando Sacripanti a fermare il gioco. In doppia cifra ci arriva in un amen anche Parks, che continua a far male alla difesa bolognese (43-43). Moreira protagonista nei secondi successivi: segna, recupera palla in difesa, guida il contropiede e serve l’assist per il gioco da 4 punti di Kevin Punter, che porta Bologna sul +5 in un amen. Le squadre vanno all’intervallo sul punteggio di 52-46.

Parte bene il terzo periodo per le Vnere con 5 punti di Mbaye (4° tripla di serata) e 4 di Taylor che permettono ai padroni di casa il primo allungo significativo, +14, dopo 3′ (62-48). Ecco allora che si risveglia il Promitheas con un parziale di 0-6, facilitata da una difesa non impeccabile sotto canestro e gli errori in attacco di Bologna. L’andazzo non sembra migliorare con il ritorno sul parquet di Pajola, tanto che la squadra greca si riporta a -5 fino alla tripla di Aradori che regala nuovo fiato alla Virtus e cambia l’inerzia del quarto, di nuovo +11 a 50” dalla fine del periodo. Periodo che si conclude con un discutibile antisportivo su tiro fischiato ai danni di Aradori e gap che si riduce a 9 lunghezze, 73-64.

La bomba di Gkikas in avvio di quarto quarto è il segnale di una partita tutt’altro che chiusa; anche perché fallisce a ripetizione la Virtus dall’arco, che preferisce allora affidarsi alle soluzioni da distanza ravvicinata con Qvale, fondamentale anche in difesa successivamente. Le triple del solito Gkikas e di Saloustros spengono l’entusiasmo e riportano i greci a un possesso di distanza (79-75) a 5’55” dalla fine del match. Il punteggio si assesta fino alla giocata personale di Taylor che in entrata va ad inchiodare per il +7 Bologna a 3′ dal termine. Canestro prezioso ma che non riesce ad dare la sterzata definitiva, altra doppia tripla ellenica che significa -3 quando manca 1 minuto. Gli errori dalla lunetta dei bianconeri finiscono per pesare sul punteggio e a 8” la bomba del Promitheas impatta la gara, 84-84. L’ultimo possesso Virtus non riesce ad evitare il supplementare.

La stanchezza e l’imprecisione hanno il sopravvento sulle squadre. A riaprirla è Punter anche se si rimane punto a punto con sorpassi e nuovi contro sorpassi a tenere viva la gara. La Virtus si aggrappa ai punti di Moreira per provare a mettere un po’ di distanza tra sé e gli avversari. La squadra di Patrasso non ne ha più e la schiacciata di Mbaye su rimbalzo offensivo mette la parola fine su una partita interminabile e regala il primo posto nel girone alla squadra di Sacripanti. Al Paladozza termina 98-91.

Statistiche:

Virtus: Punter 9, Martin 3, Moreira 12, Pajola 4, Taylor 12, Baldi Rossi, Cappelletti 6, Kravic ne, Aradori 16, Mbaye 20, Berti ne, Qvale 16. All.Sacripanti

Promitheas: Hall 3, Lypovyy, Gkikas 12, Tsairelis 10, Geromichalos, Sandramanis 2, Saloustros 9, Katsivelis 17, Meier 15, Ellis, Parks 16, Mantzoukas 7. All Giatras.

MVP Bolaround: Amath Mbaye (20 punti)

(Immagine in evidenza Basketball Champions League)

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Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e tifoso rossoblu dal '95. La prima volta che sono andato allo stadio ho visto una partita di Coppa Intertoto: Bologna-National Bucaresti 2-0. Speaker radiofonico a radio1909

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