Fortitudo, schiacciata Jesi fin dal primo quarto: finisce 104-81

LAVOROPIU’ FORTITUDO BOLOGNA – AURORA BASKET JESI  104- 81   (38-15) (21-23) (24-20) (21-23)

Lasciarsi alla spalle la sconfitta di Udine, seconda sbavatura di una stagione altrimenti perfetta è la priorità per gli uomini di Martino e si vede fin dai primi possessi. 9-0 di parziale dopo i primi due minuti unita ad una fase difensiva attenta ed aggressiva (subito due falli per Pini). Il parziale sale a 18 con una facilità impressionante dopo il primo time out ospite, Jesi incapace di reagire e di segnare si affida, fallendo, alle soluzioni dalla distanza. Serve la bomba di Tote a sbloccare la squadra di Cagnazzo per l’impietoso 20-2 a 5′ dalla fine del primo periodo. Altri 10 punti nei minuti seguenti; in difesa però sono eufemisticamente rivedibili. Al rientro dal terzo time out del primo periodo la tripla di Venuto riallunga le distanze per il 27-12 e concede il bis un minuto dopo. L’andamento è lo stesso fino alla fine del quarto: 38-15 con 6 di Mancinelli, +23 e solo una squadra sul parquet.

Spazio ai non titolarissimi biancoblu nel secondo quarto ma le cose non cambiano, 5 punti per Sgorbati e tripla di Cincarini per il +26. Le 2 bombe di Knowles sono gli unici, isolati, acuti marchigiani nella prima metà della seconda frazione. Il ritorno di Hasbrouck in campo dà maggiore solidità in difesa mentre in attacco lascia fare agli altri anche se in contropiede appoggia facilmente per il +30, 55-25 a 3’30” dall’intervallo lungo, ridotto dalla tripla di Baldasso e subito riportato tale da quella di Sgorbati. 6 punti consecutivi (doppia bomba) di Knowles e 4 di Maspero permettono a Jesi di rimanere sotto i 30 punti di distacco e recuperare terreno sul finire del periodo: 59-38 dopo i primi 20 minuti.

Si riparte sempre dalla Fortitudo e da Leunen mentre Jesi continua a sbagliare tanto, a segno solo Tote due volte e Rinaldi nei primi minuti. Time out ospite chiamato dopo la palla rubata da rimessa di Fantinelli che vale il canestro del 70-44 dopo 3’20”. Nonostante i canestri dei marchigiani la tripla di Pini è il segnale di una netta superiorità destinata a rimanere tale per il momento mentre si continua a navigare tra il +25 e il +30. Il tabellone segna 83-58 a fine terzo quarto.

A una partita già ampiamente chiusa da un po’ rimane poco da dire nell’ultimo quarto se non provare a capire quale sarà il gap finale, sempre sopra i 20 punti e chi segnerà il 100° punto per la Fortitudo. L’onore è di Benevelli quando mancano 4 minuti al termine della gara: 100-69. Vantaggio che si riduce a 25 poco dopo ma sono solo dettagli di una prestazione di squadra eccellente dove nessuno spicca sugli altri e infatti la Fossa riserva un coro per ognuno. 104-81 e marcia che riprende più spedita che mai.

Martino nel post-partita: “Risultato a parte oggi la cosa più importante era il modo con cui affrontare la partita. Volevamo tornare a giocare una pallacanestro aggressiva. Abbiamo fatto una grande partenza e siamo riusciti a mantenere un’intensità alta. Sono riuscito a dare dei minuti a chi gioca meno. Dopo la sconfitta eravamo sereni, anche ad Udine avevamo lottato. Ora avremo qualche giorno di riposo per staccare mentalmente e poi preparare l’ultima parte di stagione; affrontiamo una partita per volta. Anche oggi atmosfera fantastica, ringrazio tutti i tifosi grazie a loro è più facile dare il massimo.”

Statistiche:

Fortitudo: Sgorbati 14, Cinciarini 7, Mancinelli 8, Franco 2, Benevelli 9, Leunen 6, Prunotto 2, Venuto 12, Rosselli 12, Fantinelli 10, Pini 8, Hasbrouck 14. All. Martino.

Jesi: Kouyate, Dillard 2, Knowles 15, Mascolo 9 , Baldasso 13, Santucci 4, Rinaldi 9, Maspero 16, Valentini, Mwananzita, Tote 13. All. Cagnazzo.

MVP Bolaround: Tutta la Fortitudo

(Immagine in evidenza Valentino Orsini/Fortitudo Bologna)

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Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e tifoso rossoblu dal '95. La prima volta che sono andato allo stadio ho visto una partita di Coppa Intertoto: Bologna-National Bucaresti 2-0. Speaker radiofonico a radio1909

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