勇氣和信任 ovvero Coraggio e Fiducia

Lo sfottò per la celebrazione del Capodanno cinese in casa nerazzura è stato il leitmotiv che ha accompagnato il post partita di Inter-Bologna praticamente dappertutto. A Bologna passa però in secondo piano: c’era, c’è ancora, una priorità. Dopo 13 mesi, dopo 408 giorni i rossoblu tornano al successo lontano dal Dall’Ara, dopo 4 mesi tornano al successo in generale e lo fanno contro un avversario, al netto della crisi che attraversa attualmente, nettamente superiore come l’Inter.

Avvio migliore non poteva esserci per Mihajlovic, la sua mano si vede già; non tanto tatticamente (anche se un po’ sì) quanto sulla testa di chi è andato in campo. Ieri sera a San Siro è sceso in campo un altro Bologna, uno dei migliori della stagione, il migliore su tutti i 90 minuti: riesce a sbloccarla e sopratutto non si spegne prima della fine. Su questo ha influito positivamente anche la super prestazione di Skorupski fra i pali e un pizzico di fortuna come lo stesso mister rossoblu ha ammesso alla fine; ma ci vuole anche quella, anzi arriva se crei i presupposti giusti.

La vittoria ci voleva proprio, i 3 punti manco a dirlo. Serviva ritrovare fiducia e coraggio. Così, dopo i centri con Roma e Udinese arriva anche il terzo stagionale; ancora troppo poco (come dice anche la classifica) e mentre troppe sono le occasioni lasciate per strada, ma il passato ormai non si cambia e quindi occorre guardare avanti così, rimanendo concentrati e sapendo che continua ad essere durissima ma con un’altra fiducia, un altro coraggio. Il cambio di rotta è avviato?

(Immagine Bologna Fc 1909)

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Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e tifoso rossoblu dal '95. La prima volta che sono andato allo stadio ho visto una partita di Coppa Intertoto: Bologna-National Bucaresti 2-0. Speaker radiofonico a radio1909

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