Saputo in conferenza stampa: “Squadra pietosa, sono deluso”

Ripercorriamo le tappe che hanno portato Saputo ad andare per la prima volta in conferenza stampa.

Già durante la partita, poco dopo l’inizio del secondo tempo, con il Bologna sotto due a zero, alcuni tifosi avevano iniziato a lasciare lo stadio. Al terzo gol del Frosinone, al 52′, i gruppi organizzati della curva hanno abbandonato lo stadio per riversarsi in via dello Sport. Contenuti dal cordone di Polizia, schierato davanti all’ingresso della tribuna, sono rimasti in attesa. Le richieste da parte degli ultrà erano quello di parlare civilmente faccia a faccia con Saputo e non con delegazioni o portavoce.

Dopo circa una mezz’ora il presidente del Bologna fa capolino da dietro le inferriate e dirigendosi in mezzo ai sostenitori. Intrattiene uno scambio di battute, molto garbate da ambo i lati, con i rappresentanti della curva: tema principale dell’incontro, la situazione societaria nei suoi vertici con la richiesta da parte del tifo di licenziare Bigon. Saputo si è detto sin da subito concorde con i pochi risultati ottenuti sin qui, ribadendo però che importanti investimenti sono stati fatti, anche fuori dal campo.

Ha suscitato parecchio stupore la mancata presenza di Inzaghi, che senza nessuna comunicazione, ha deciso di non presentarsi in sala stampa. Al suo posto si è invece presentato Saputo che ha parlato a lungo con i giornalisti. Il disappunto per il risultato è stata palese dalle parole del presidente commentando riguardo la prestazione della squadra definendola “penosa”, senza però confermare o smentire un eventuale esonero che potrebbe arrivare, solo a “mente fredda” nella giornata di domani. Anche molta rabbia nelle sue parole per la prestazione messa in campo dalla formazione rossoblù. Proprio per questo ci saranno degli investimenti sul mercato in questo poco tempo che ancora rimane con il calciomercato aperto.

Questo il pomeriggio post partita di Saputo che ha incontrato tutti ed è stato molto disponibile. Soprattutto con i tifosi fuori lo stadio, che hanno capito e apprezzato la professionalità e limitandosi ad uno scambio verbale molto educato.

La posizione di Inzaghi sembra ormai decisa e si attende l’ufficialità. Resta da capire invece eventuali provvedimenti nei confronti della dirigenza, con in primis Bigon, acclamato dal pubblico come il principale artefice della stagione molto rossa e poco blu

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Lorenzo Bignami

Tifoso di Virtus e Bologna, seguo i rossoblù da quando ne ho memoria, sempre abbonato in Bulgarelli. Sono inoltre addetto stampa della Salus Pallacanestro Bologna e collaboro con Concretamente sassuolo da diversi anni

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