Taylor ispira la Virtus: Brescia cade all’Unipol Arena

VIRTUS SEGAFREDO – GERMANI BRESCIA 88-70 (24-16, 18-18, 21-29, 25-17) 

Secondo atto del “Natale bianconero” all’Unipol Arena per la Virtus di Sacripanti, che ospita Brescia nella penultima giornata del girone d’andata.

Match chiave per entrambe le formazioni, che non possono più sbagliare se vogliono tenere vive le speranze di qualificazione alle Final Eight di Firenze. Bologna si presenta per la prima volto dopo mesi al completo, anche se Martin, Aradori e Qvale (in particolare) non sono ancora al meglio. Dall’altra parte la Leonessa di Diana, sempre orfana di Luca Vitali e Ceron, deve rialzarsi dopo la pesante sconfitta casalinga contro Sassari.

Quintetto Virtus: Taylor, Punter, Aradori, M’Baye, Qvale

Quintetto Brescia: Laquintana, Cunningham, Abass, Hamilton, Beverly

I primi due della serata li segna Cunningham in lay-up, tagliando in due la difesa bianconera. La Virtus però risponde con un 8-0 che porta Taylor e compagni sul +6, ma il primo campanello d’allarme per Sacripanti è il secondo fallo commesso da Qvale, sostituito prontamente da Kravic. La regia del playmaker ex Banvit mette in ritmo i compagni e la schiacciata di Kravic obbliga Diana al primo timeout del match (13-4). C’è un uomo solo a tenere a galla la Germani ed è Jared Cunningham: tutti i punti degli ospiti portano la sua firma. Il gioco da 3 punti di M’Baye (dopo 2 rimbalzi offensivi consecutivi) fa esplodere l’Unipol e porta la Segafredo al massimo vantaggio: 20-11. I liberi di Pajola fissano il punteggio sul 24-16 al termine della prima frazione.

Prima Zerini, quindi Laquintana: 4-0 di Brescia in apertura e Sacripanti costretto a fermare il gioco (24-20). Partita più accesa e intensità superiore rispetto ai primi 10′ di gara, con la Germani che continua a cercare il talento di Cunningham, che sale in doppia cifra e tiene a contatto i suoi. Il secondo assist di serata di un Baldi Rossi molto presente nella sfida riporta la Virtus sul +5 (31-26), poco prima della metà del periodo. Il numero 8 bianconero commette però il suo secondo fallo, lasciando spazio a M’Baye sul parque. Brescia sbaglia la tripla del sorpasso con Sacchetti e dall’altra parte Kravic in tap-in segna il suo decimo punto personale. Mani congelate da entrambe le parti per un paio di minuti, ci pensa Abass in contropiede a sbloccare il punteggio ed a riportare i suoi sul -1 (35-34). Da lì in poi i lombardi non segnano più e la Virtus piazza un break di 7-0, firmato da Qvale e dalla bomba finale di Kevin Punter. All’intervallo Vunere avanti di 8, 42-34.

Parte forte ancora una volta Brescia, che grazie alla coppia Beverly-Hamilton risale immediatamente fino al -3. L’antisportivo di Punter regala alla Leonessa un’altra opportunità di sorpassare, ma Cunningham commette fallo in attacco, salendo a quota 4 personali. Il primo vantaggio di serata degli uomini di Diana lo mette a segno Beverly dalla lunetta, seguito a ruota da Hamilton: black-out Virtus e Brescia avanti 47-50. L’agonismo in campo sale notevolmente di livello, con Taylor e Hamilton protagonisti sui due lati del campo. Il playmaker bianconero prima spara la tripla, poi regala il pallone del sorpasso ad Aradori. Anche Kelvin Martin si iscrive alla gara, mettendo a referto i primi due personali di serata (59-56). La band di Sacripanti riesce a stringere le maglie in difesa e Diana deve nuovamente fermare il gioco quando M’Baye col piazzato fissa il punteggio sul 63-58. Al rientro sul parquet gli ospiti piazzano un 5-0 che porta le formazioni in parità all’ultimo quarto, grazie al buzzer beater di Laquintana da 8 metri.

Il settimo assist di serata di un ispirato Taylor consente a Kravic di appoggiare il nuovo +5 Segafredo, che parte forte negli ultimi 10′, firmando un parziale di 8-2 (71-65). M’Baye da un lato, Mika dall’altro, ma è ancora il francese a spingere avanti i bolognesi fino al +7 a poco più di 5′ dalla fine. Laquintana forza la tripla e sbaglia, Taylor sente l’odore del sangue e taglia in due la difesa bresciana, appoggiando il 79-70 che fa saltare in piedi i quasi 7000 dell’Unipol Arena. Al rientro in campo il protagonista è sempre il numero 7 della Segafredo, che si crea lo spazio per un arresto e tiro da centro area, buono per riportare in doppia cifra di vantaggio i suoi. Il quinto fallo di Cunningham obbliga Brescia a trovare altri a cui affidarsi per il tentativo di rimonta finale. Bologna tocca anche il +12, ma Sacchetti prova a tenere vive le speranze degli ospiti segnando in transizione la tripla dell’83-74 che convince Sacripanti al timeout. Non si segna praticamente più negli ultimi minuti del match, con la Virtus che è brava a non farsi prendere dalla frenesia e conquista la vittoria 88-80, grazie alla tripla finale del solito Taylor.

Tabellino Virtus: Punter 7, Martin 2, Pajola 2, Taylor 22, Baldi Rossi 3, Cappelletti 2, Kravic 14, Aradori 8, Berti NE, M’Baye 14, Cournooh 4, Qvale 10

Tabellino Brescia: Hamilton 11, Abass 8, Laquintana 9, Cunningham 16, Caroli, Mensah NE, Mika 11, Beverly 7, Zerini 4, Moss 2, Sacchetti 10

MVP BOLaround: Tony Taylor (22 punti, 4 rimbalzi, 8 assist e 26 di valutazione)

(Foto Virtus Segafredo Bologna)

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Francesco Strazzari

Grande appassionato di basket sin da piccolo, tifoso Virtus e Bologna Fc. Fondatore di "BOLaround", mi occupo di articoli e interviste relativi al mondo Virtus. Commentatore tecnico delle partite del Basket Progresso Matteiplast Bologna. Attualmente articolista anche presso basketinside.com Fondatore BOLaround

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