La Virtus si sveglia nella ripresa ma cade a Trento

DOLOMITI ENERGIA TRENTO – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 71-65 (20-9, 21-17, 11-23, 19-16)

La Virtus si presenta in Trentino a ranghi ridotti, priva di Martin, Aradori e capitan Qvale. La sfida però è di quelle decisive per continuare a credere nell’obiettivo Final Eight, con la Dolomiti Energia che insegue i bolognesi in classifica, visti i soli 2 punti che separano le squadre.

Avvio di partita subito in salita per gli uomini di Sacripanti, che subisce l’intensità dei padroni di casa: 7-0 in un amen e Coach bolognese costretto al timeout. L’energia di Forray e compagni però sembra essere decisamente superiore e Marble si guadagna il viaggio in lunetta che vale il 9-0 Dolomiti Energia. Sull’azione successiva arriva l’infrazione di 5 secondi commessa dall’attacco della Segafredo, che viene prontamente punita dalla tripla di Crafto (12-0). Si iscrive finalmente alla gara anche la Virtus, che trova il fondo della retina grazie alla bomba dall’angolo di Cournooh. L’inerzia del match però non cambia, con Marble (già a quota 10 punti e 5 rimbalzi) che continua a fare un po’ quello che vuole in attacco, trovando spazio per le sue penetrazioni. Il primo quarto si chiude sul 20-9 per i padroni di casa, con un mini-break finale di 4-0 delle Vunere, che riescono dunque a limitare i danni in un parziale che le ha viste subire in tutte le voci statistiche.

Flaccadori da una parte, Punter dall’altra: due conclusioni dalla lunga distanza aprono il secondo periodo di gioco, che vede la Virtus schierata a zona 2-3 per cercare di imbrigliare le iniziative avversarie. Trento tocca il nuovo massimo vantaggio di serata grazie alla tripla di Forray, che fissa il punteggio sul 29-12 per i suoi. Non arriva la reazione dei bianconeri di Sacripanti, che continuano a sbagliare le scelte in attacco e piombano a -19 (31-12), con ancora 5′ da giocare. Sacripanti è costretto al secondo timeout di serata, perchè i suoi non riescono a gestire con lucidità i possessi (già 9 palle perse) e subiscono la fisicità di Trento nella lotta a rimbalzo (7 rimbalzi offensivi concessi). La tripla di M’Baye e la successiva infrazione di 24″ commessa dalla Dolomiti Energia spingono anche Coach Buscaglia a fermare il gioco, col punteggio sul 35-18. La Segafredo però piazza un altro piccolo break, risalendo fino al -12 con la conclusione pesante di Punter, che sale così in doppia cifra. All’intervallo Bologna chiude però nuovamente sul -15, con l’appoggio finale di Craft che beffa gli ospiti dopo una buona difesa.

Parte forte la Segafredo in avvio di ripresa, guidata dalle iniziative di Tony Taylor, che riporta i suoi sul -11 (43-32), cercando di dare anche una scossa emotiva ai compagni. Virtus che finalmente si dimostra precisa da oltre l’arco (3/3) e che, grazie alla penetrazione di Cournooh, torna sotto la doppia cifra di svantaggio, obbligando Buscaglia a fermare il gioco. E’ rottura prolungata per la Dolomiti Energia: Bologna punisce in transizione con la tripla di Punter (46-40), che fa esplodere i tifosi bianconeri presenti alla BLM Arena. I padroni di casa riescono finalmente a sbloccarsi, ma dall’altra parte Punter sembra essersi acceso e colpisce ancora dalla linea dei tre punti (48-44). Il solo Hogue riesce a muovere il tabellino dei trentini grazie ai diversi viaggi in lunetta (non sfruttati al meglio, 3/8 al momento) e la Virtus continua a restare a contatto, risalendo fino al -3 (50-47). Il terzo quarto si chiude sul 52-49, con un parziale complessivo di 23-11 in favore della band di Sacripanti.

Pronti, via e altra tripla di Kevin Punter, che sale a quota 21 punti personali e impatta a quota 52. Trento però risponde immediatamente e trova un buon impatto da Jovanovic sotto le plance: il lungo serbo ne segna 4 in fila e convince Sacripanti a fermare il gioco per rompere il ritmo (56-52). Il break di della Dolomiti Energia continua e permette ai padroni di casa di toccare nuovamente il +8, fermato solo dal canestro di M’Baye, che restituisce fiducia ai suoi. Lo stesso francese recupera in difesa e va a segnare in “coast to coast”, subendo anche il fallo che permette alla Virtus di tornare subito a contatto (60-56). E’ ancora Punter il protagonista: sesta tripla di serata e nuovo -1. Marble però non è della stessa idea e ripaga con la stessa moneta dall’altra parte del campo, riportando i suoi sul +4. Si entra negli ultimi 3′ di gioco con Taylor che spara la tripla in faccia a Hogue e pareggia a quota 63. Nell’azione successiva Marble sfonda su Cournooh e obbliga Buscaglia al timeout, con Bologna che ha ora la palla per il primo vantaggio di serata. Lo stesso playmaker ex Banvit butta via il pallone e Craft sul ribaltamento pesca due punti in penetrazione per il nuovo vantaggio (65-63). Sale in cattedra Craft, che prende il piazzato con Kravic di fronte e segna il canestro del 67-64 a meno di 1′ dal termine. Taylor dall’altra parte va in lunetta e fa 1/2, con 25″ rimasti sul cronometro. Viene mandato in lunetta Forray, che però non sbaglia e chiude i conti: Trento vince 71-65 e aggancia la Virtus in classifica.

Tabellino Virtus: Punter 24, Pajola, Taylor 11, Baldi Rossi 7, Cappelletti, Venturoli NE, Kravic 3, Berti NE, M’Baye 11, Cournooh 9

Tabellino Trento: Marble 18, Pascolo 3, Mian 2, Forray 7, Flaccadori 5, Craft 9, Gomes 12, Mezzanotte NE, Hogue 9, Lechthaler NE, Jovanovic 6


MVP BOLaround:

(Foto Virtus Segafredo Bologna)

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Francesco Strazzari

Grande appassionato di basket sin da piccolo, tifoso Virtus e Bologna Fc. Fondatore di "BOLaround", mi occupo di articoli e interviste relativi al mondo Virtus. Commentatore tecnico delle partite del Basket Progresso Matteiplast Bologna. Attualmente articolista anche presso basketinside.com Fondatore BOLaround

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