Fortitudo, Capodanno felice: tutto facile contro Cagliari

Lavoropiù Fortitudo Bologna – Hertz Cagliari 80-65

(30-15) (14-18) (22-20) (14-12)

Tra la prima e l’ultima della classe era improbabile finisse diversamente e infatti il pronostico è rispettato. La squadra di Martino termina l’anno solare nel migliore dei modi e si ancora ancor più saldamente al primo posto. Tutto facile per la squadra di Martino in una gara mai in bilico.

 Biancoblu che fin dal primo quarto mettono in chiaro le proprie intenzioni. Le bombe di Fantinelli prima e Hasbrouck poi scavano il primo importante solco tra padroni di casa e ospiti. Dopo l’iniziale 7-2 Fortitudo frutto delle finalizzazioni da palla persa, Cagliari si riporta sotto 10-8. Tempo anche di spettacolo sull’asse Hasbrouck-Fantinelli che portano la effe sul +12 a tre minuti dalla fine del primo periodo. Altro attacco, alla tripla firmata Hasbrouck, così per gli ultimi istanti dei primi 10’ che fanno salire il vantaggio a 15 lunghezze.

Il secondo quarto è più avaro di punti e ricco di errori da entrambe le parti, soprattutto dalla distanza. Si sblocca prima per Cagliari che riduce di 5 lo svantaggio grazie ad Allegretti e Janelidze mentre per la Fortitudo ci pensa il numero 41 a riaccendere i motori. Vantaggio per la squadra di coach Martino che si assesta tra i 13 e i 15 punti (+16 è il massimo vantaggio) mentre il clima si riscalda sul parquet condito da fallo tecnico a punire la panchina sarda. 44-28 quando mancano 2 minuti e 45 all’intervallo lungo.  Gap ridotto nel finale da Miles, tornato in campo dopo essere uscito per infortunio al primo minuto di gioco, a segno da 3 dopo un digiuno di diversi minuti dei suoi compagni. Rullo per il -11 porta le squadre all’intervallo sul 44-33.

Il distacco tra prima e ultima della classifica risale a 15 punti in apertura di terzo periodo con la tripla di Hasbrouck (48-33), replicata un minuto dopo da Leunen e nuovamente dal solito Hasbrouck. Vantaggio che tocca anche il +18 a metà del terzo periodo. Janidze prova a dare la scossa all’Heartz riportando per la prima volta lo svantaggio sotto i 10 punti (56-47) anche se dura poco: si accende Pini sotto canestro. Pochi sussulti e padroni di casa che amministrano in scioltezza la partita prima che inizi l’ultimo quarto, il terzo termina 66-53.

Tutti a secco per i primi due minuti dell’ultimo periodo poi lentamente si ritorna a segnare, anche se con il contagocce: 72-57 a 6’ dal termine. L’esperienza di Leunen si fa sentire anche se probabilmente non occorre nemmeno anche perché la squadra sarda non pare proprio riuscire ad ingranare e continua ad essere imprecisa. Il gap rimane di 15 punti fino alla fine per concludersi sull’80-65.

(Immagine in evidenza: Orsini/Fortitudo Bologna)

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Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e tifoso rossoblu dal '95. La prima volta che sono andato allo stadio ho visto una partita di Coppa Intertoto: Bologna-National Bucaresti 2-0. Speaker radiofonico a radio1909

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