La Virtus crolla sotto i colpi di Bamforth: Sassari passa al Paladozza

VIRTUS BOLOGNA – DINAMO SASSARI 74-86

(25-18, 18-24, 15-27, 16-17)

La Virtus torna in campo dopo la sosta per le Nazionali e lo fa davanti al proprio pubblico, ospitando la Dinamo Sassari, reduce da 4 ko consecutivi in campionato.

Partenza lanciata dei bianconeri che, guidati da un ispirato Punter (8 in un amen per lui), toccano subito il 10-2 nei primi minuti. Sassari sembra entrare in partita grazie alle giocate di Thomas e alla tripla dell’ex canturino Jaime Smith, ma la Virtus esegue molto bene i suoi giochi in attacco e la conclusione di Aradori dalla lunga distanza porta il punteggio sul 15-8, costringendo “Vincenzino” Esposito al timeout. Al rientro sul parquet è ancora una volta l’americano ex AEK Atene il protagonista, con la bomba dall’angolo che lo porta in doppia cifra dopo appena 6′ di gioco. La Segafredo tocca il massimo vantaggio sul 23-12, complice anche una difesa sarda troppo generosa al momento. Esposito continua a ruotare i suoi uomini dalla panchina per trovare la “ricetta” giusta e ci pensa l’applauditissimo ex Spissu a restituire ossigeno ai suoi. La successiva schiacciata di Polonara in contropiede riporta la Dinamo sul -7 (23-16). Il canestro di Pierre allo scadere del tempo fissa il risultato sul 25-18 al termine dei primi 10 minuti.

Avvio di seconda frazione più convinto per il Banco di Sardegna, che vede accendersi anche il suo miglior realizzatore stagionale, Scott Bamforth: tripla dell’americano che scuote i suoi e punteggio nuovamente in equilibrio. Serve un coast-to-coast di Kravic per riaccendere il Paladozza, col serbo che va ad appoggiare di mancina il 29-26. Aumenta il ritmo del match e con questo anche il numero di contatti tra i giocatori in campo, con gli ospiti già in bonus dopo pochi minuti. Arriva anche il primo timeout chiamato da Sacripanti sul 31-28, con i bianconeri più compassati ed imprecisi rispetto al primo quarto. Ancora una volta è ottimo l’impatto di Dejan Kravic, che si dimostra in un grande stato di forma, dopo la super prestazione di Pesaro. Sceglie la carta della zona il coach bianconero, per cercare di imbavagliare le bocche da fuoco biancoblù, lasciate troppo libere di colpire in questa frazione: la mossa però non paga ed arriva la seconda tripla consecutiva di Bamforth e Sassari tocca il -1 (37-36). Il libero di Cooley e l’ennesima bomba di Bamforth portano gli ospiti avanti per la prima volta nella serata (37-40), con poco più di 1′ sul cronometro. Una serie di liberi di Pietro Aradori permette alla Virtus di chiudere sul 43-42 all’intervallo, al netto di un secondo periodo decisamente in calo rispetto all’avvio.

Non cambia la musica nei primi frangenti della ripresa: è sempre Bamforth l’uomo chiave per gli uomini di Esposito. La guardia americana colpisce nuovamente dai 6.75 (5/8 per lui da 3) e la Dinamo torna davanti sul 43-46. Brutte notizie per Sacripanti, con il quarto fallo di Tony Taylor che arriva troppo presto e che obbliga l’ex Coach di Avellino a reinserire Pajola quasi subito. E’ positivo l’ingresso del marchigiano, che “slalomeggia” tra la difesa in maglia blu e appoggia al tabellone due punti importanti. Da segnalare i tanti contatti in campo, che portano entrambe le squadre già nel bonus dopo solo 3′ di gioco nel terzo periodo. M’Baye non riesce ad entrare nella sfida e regala il pallone agli avversari, che puniscono in contropiede con un gioco da 3 punti del solito Bamforth (49-55). La fisicità di Cooley fa soffrire i lunghi bianconeri e Sassari scappa addirittura sul +7, obbligando Bologna al timeout (49-57). La Segafredo continua ad essere troppo frettolosa in attacco e morbida in difesa ed il parziale del quarto dice 17-8 in favore dei sardi. Baldi Rossi piazza la tripla dall’angolo (54-59), facendosi perdonare un pallone regalato agli avversari in precedenza. Il ritmo della gara è tutto in mano a Gentile e compagni, che impediscono alla Virtus di costruire buoni tiri in attacco ed i bianconeri restano a galla soprattutto grazie ai viaggi in lunetta (16/19). Rottura prolungata per le Vnere, che subiscono ancora sotto le plance, stavolta con Thomas (55-66). Punter prova a caricarsi sulle spalle i suoi con la bomba sull’ultimo possesso bianconero, ma dall’altra parte ancora Thomas segna dalla lunga distanza allo scadere, fissando il punteggio sul 58-69.

Mani fredde nel primo minuto dell’ultimo periodo, con gli errori di Pajola da una parte e Polonara dall’altra. I 3 tiri liberi di Punter riavvicinano i padroni di casa sul -8 e risvegliano il popolo bianconero. La scelta di Sacripanti è quella di andare col quintetto pesante, schierando sia Qvale che Kravic contemporaneamente sul parquet. Si gioca anche sui nervi in questi momenti e il calore dei 5000 del Paladozza si fa sentire più che mai: due triple in fila di Punter riportano la Virtus improvvisamente a contatto (69-71), ma dall’altra parte Jaime Smith è glaciale e colpisce col piazzato dai 5 metri, ridando fiducia ai suoi. Bologna sbaglia, la Dinamo punisce col chirurgico Bamforth, che ne segna 5 in fila (69-78). Al rientro dal timeout Taylor perde un pallone delicatissimo in penetrazione e sull’azione successiva Coleey (servito perfettamente da Bamforth) appoggia il +11 che potrebbe chiudere la sfida. La Segafredo firma un mini-break di 5-0 che tiene vive le ultime speranze dei tifosi virtussini, con 2′ sul cronometro ed il tabellone che indica 74-80. Dopo una buona difesa, Punter regala 3 tiri liberi a Bamforth: il numero “4” fa 2/3 chiude virtualmente i giochi. Bologna non trova più il canestro e Petteway segna in tap-in il punto numero 86 dei suoi. Al Paladozza si chiude sul punteggio di 74-86, con la corsa alla Final Eight che si fa sempre più complicata per i  bianconeri.

Quintetto Virtus: Taylor, Punter, Aradori, M’Baye, Kravic

Quintetto Sassari: Smith, Gentile, Petteway, Thomas, Cooley

Tabellino Virtus: Punter 25, Pajola 2, Taylor 5, Baldi Rossi 5, Cappelletti NE, Kravic 10, Aradori 16, Berti NE, M’baye 4, Cournooh 2, Camara NE, Qvale 5

Tabellino Sassari: Spissu 2, Smith 14, Bamforth 27, Petteway 6, Devecchi, Magro 1, Pierre 7, Gentile, Thomas 11, Polonara 2, Diop NE, Cooley 16

MVP BOLaround: Scott Bamforth (27 punti, 2/3 da 2, 6/11 da 3, 4 assist e 29 di valutazione)

(Foto Virtus Segafredo Bologna)

  • 21
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Francesco Strazzari

Grande appassionato di basket sin da piccolo, tifoso Virtus e Bologna Fc. Fondatore di "BOLaround", mi occupo di articoli e interviste relativi al mondo Virtus. Commentatore tecnico delle partite del Basket Progresso Matteiplast Bologna. Attualmente articolista anche presso basketinside.com Fondatore BOLaround

Lascia un commento