Fortitudo infinita: contro Ravenna arriva la nona vittoria

LAVOROPIU’ FORTITUDO BOLOGNA – ORASI’ BASKET RAVENNA  79-67

(23-21) (25-19) (11-16) (20-11)

 

La Fortitudo non si ferma più. Contro Ravenna arriva un’altra grande prova di squadra nonostante alcuni minuti di black out all’inizio dell’ultimo periodo. Avvio biancoblu migliore rispetto alle scorse partite mentre si riconferma grande nei momenti cruciali della partita, trascinata da un Fantinelli oggi imprescindibile.

Primo Quarto

Pronti via, Fantinelli ruba palla a centrocampo e mette a referto i primi due punti del match rimediando ad un primo errore di Hasbrouck, che si fa immediatamente perdonare segnando il canestro successivo. Grande avvio per la effe  e ottima la difesa che non concede spazi agli avversari, forzandoli a soluzioni complicate. I primi punti di Ravenna arrivano dal capitano Masciadri. Ottimo il lavoro in post basso di Pini, porta punti importanti oltre a creare situazioni favorevoli per i compagni. Dopo i primi 10 minuti il tabellone segna 12-4 per i padroni di casa, che giocano di squadra e da squadra. Si rivede Ravenna con l’ex Montano e Hairston, prima che la tripla di Hasbrouck riporti a 6 il gap tra le due formazioni. Due errori in attacco per gli uomini di Martino e la squadra romagnola si rifà sotto: Masciadri da 3 riduce la distanza a un punto (16-15) prima del time out a 1′ e 45” dalla fine del primo quarto. Cambi per la Fortitudo: entrano Cinciarini, Mancinelli, Venuto e Benevelli. Ci pensa proprio quest’ultimo a rimettere in moto i suoi dall’arco dei 6,75 metri. Gli risponde prontamente Montano con la stessa moneta, per due volte. I primi 10 minuti terminano 23-21.

Secondo Quarto

In apertura di periodo un incontenibile Matteo Montano trascina Ravenna al pareggio, vanificando di fatto la tripla di Venuto nell’azione precedente. A canestro da un lato risponde canestro dall’altro e la partita rimane in equilibrio. Si segna quasi solo dalla distanza, Benevelli riporta a +3 e un minuto dopo a +4 la Fortitudo. 35-31 quando mancano 6 minuti all’intervallo lungo. Punteggio che scorre a rilento nei minuti successivi; 4 punti di Leunen per il 39-33. Risale l’intensità durante gli ultimi giri di lancetta, Fantinelli prende per mano la squadra, che si mantiene sempre tra i 5 e i 7 punti di vantaggio; sbaglia parecchio, invece, Ravenna. La prima frazione si chiude 48-40 in favore dei padroni di casa.

Terzo quarto

I primi a ritornare sul parquet sono senza dubbio gli ospiti; le triple di Laganà e Cardillo accorciano a -2 lo svantaggio ravennate. Biancoblu imprecisi, perdono palloni banali e arrivano a soluzioni troppo forzate permettendo alla squadra di Mazzon di arrivare all’impatto dopo 4 minuti nella ripresa, 50-50. La stoppata dell’altro ex Gandini su Mancinelli evidenzia bene il momento di difficoltà fortitudino, così come il passaggio a vuoto di Hasbrouck, frutto di un’incomprensione con Leunen. Il contro sorpasso però non arriva, anzi ci pensa ancora Benevelli, con l’ennesima tripla personale, a dare una scossa alla Fortitudo. Partita apertissima, i liberi di Rosselli permettono di allungare a +3 ma di nuovo un grande Montano, sempre da 3, la riporta in pareggio. Si riaccende Fantinelli per il nuovo vantaggio, rimarcato dalla tripla Leunen, spinto da un tifo che si fa ancora più caldo. A 10 minuti dalla fine il punteggio recita 59-56.

Quarto quarto

Primi possessi dell’ultimo periodo all’insegna del nervosismo. Si lotta su ogni pallone e si segna poco, non trovando da nessuna delle due parti quelle canestri dalla distanze che avevano caratterizzato le fasi precedenti della sfida.  Gli errori sembrano costare più cari alla Fortitudo; Montano dalla lunetta porta per la prima volta avanti Ravenna quando mancano 7′ al termine: 61-62. Vantaggio che però dura poco, Rosselli e Cinciarini invertono la tendenza in pochi secondi anche se il match è più che mai in bilico. La forza Fortitudo si vede sopratutto in momenti come questi; altri due punti di Fantinelli che danno fiato alla effe e un margine di 6 lunghezze a meno di 4′ dalla fine. All’uscita dal time out è ancora Fantinelli a incrementare il vantaggio dimostrandosi micidiale in entrata, canestro più libero realizzato. L’inerzia sembra tutta biancoblu con Cinciarini prima a segno e poi in copertura difensiva. La tripla di Smith riapre solo momentaneamente una partita che sembra essere indirizzata verso un chiaro finale. Il canestro di Leunen per 79-67 mette la parola fine all’incontro e il punto esclamativo sulla nona vittoria della Fortitudo, ora sempre più prima e padrona del suo girone.

Tabellino:

Fortitudo: Sgorbati, Cinciarini 8, Mancinelli 2, Franco ne, Benevelli 12, Leunen 11, Prunotto ne, Venuto 3, Rosselli 11, Fantinelli 17, Pini 6, Hasbrouck 9. All. Martino

Ravenna: Tartamella ne, Hairston 6, Smith 12, Montano 23, Jurkatamm, Cardillo 10, Baldassi ne, Masciadri 5, Rubbini, Seck ne, Gandini, Laganà 11. All. Mazzon

MVP Bolaround: Matteo Fantinelli (17 punti)

(Immagine in evidenza: Valentino Orsini/ Fortitudo Bologna)

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Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e tifoso rossoblu dal '95. La prima volta che sono andato allo stadio ho visto una partita di Coppa Intertoto: Bologna-National Bucaresti 2-0. Speaker radiofonico a radio1909

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