MotoGP Valencia, si chiude la stagione con la vittoria di Dovizioso sotto il diluvio

Si conclude la stagione 2018 così come era incominciata, ovvero con la vittoria della Ducati di Andrea Dovizioso, vicecampione del mondo per il secondo anno consecutivo.

Secondo al traguardo Alex Rins e storico primo podio per la KTM con Pol Espargaro, caduto Rossi a 5 giri dalla fine.

L’analisi della gara

Il diluvio abbattutosi su Valencia ha costretto a dividere la gara in due manche, dopo un’interruzione per condizioni della pista troppo pericolose e successiva ripartenza per una gara accorciata.

Prima parte che si trasforma in fretta in una gara ad eliminazione costringendo alla caduta in pochi giri Luthi, Morbidelli, Miller, A.Espargaro, Iannone, Marquez, Petrucci, Pirro, P.Espargaro e Vinales. Tra i piloti rimasti in piedi allungano Rins, Dovizioso e Rossi che regalano una spettacolare bagarre sotto il diluvio interrotto solo dalla bandiera rossa: tutti ai box in attesa che le condizioni migliorino, compresi Pol Espargaro e Michele Pirro che dopo la scivolata avevano ripreso a girare.

Seconda manche che riprende da come era terminata, ovvero con l’allungo di Dovizioso, Rins e Rossi sugli inseguitori. Il forlivese guadagna subito la testa della corsa e con pista libera riesce a distanziarsi dagli altri e a mantenere il primo posto fino al traguardo. Dietro di lui, Valentino Rossi scivola a 5 giri dalla fine mentre era in seconda posizione, regalando i 20 punti ad Alex Rins.

Primo storico podio per la KTM di Pol Espargaro che, rialzatosi dopo la caduta della prima parte di gara, è riuscito a rimontare e a vincere il duello con Dani Pedrosa. Michele Pirro con la Desmosedici GP18 che guidava come wild card è arrivato quarto, davanti alla Leggenda Dani Pedrosa, che ha onorato con una bella gara una carriera straordinaria.

Gara in difesa per Jorge Lorenzo al rientro dall’infortunio, che chiude così la sua avventura in Ducati con un’opaca dodicesima posizione. Ottimo sesto posto per il giapponese Nakagami del Team LCR Honda, che è riuscito a mettersi dietro Zarco, Smith e Bradl. Chiude la top ten Syahrin, tredicesimo Rossi.

Si conclude quindi il campionato con la quarta vittoria stagionale di Andrea Dovizioso, molto importante per Ducati perché a Valencia non arrivava dal 2008 con Casey Stoner. Le vittorie stagionali di Ducati diventano così 7, migliorando lo scorso mondiale.

Race Classification

Le parole dei protagonisti

Andrea Dovizioso: “È stata una gara pazza, difficile. La chiave è stata restare in piedi nella prima metà, prima delle bandiere rosse. Quest’anno non ci siamo giocati il mondiale, è vero, ma siamo stati competitivi e quindi sono soddisfatto pensando al 2019”.

Alex Rins: “Sono contentissimo. Le condizioni non erano facili, ma noi abbiamo fatto un weekend molto importante, siamo sempre stati davanti. Peccato che ha iniziato a piovere forte quando ero in testa…nel finale Dovi e Vale ne avevano un pochino di più. Io il maestro nel 2019 con Mir? Mi manca tanto per poterlo fare…è importante per me aver fatto più podi di Iannone, abbiamo avuto dei momenti difficili ma ci siamo spinti a vicenda e i risultati si sono visti. Gli faccio il mio in bocca al lupo per il futuro in Aprilia”.

Pol Espargaro: “Ancora non ci credo, l’ultimo giro è stato lunghissimo sembrava non finire mai…La moto andava forte, è andata bene tutto il weekend. Ero contento dopo il sesto posto in qualifica, sapevo di poter andare bene ma non credevo di poter fare addirittura terzo. Sono stato anche fortunato perché sono caduto ma la moto non si è spenta e l’ho potuta portare ai box prima delle bandiere rosse. Cosa manca ancora alla KTM? Sono tante piccole cose, un po’ di elettronica in fase di accelerazione e anche i dati che arrivano dai piloti in pista…Abbiamo anche avuto problemi di infortuni con me e con il nosto test rider Kallio. L’anno prossimo avremo un team satellite e potremo sicuramente fare meglio”.

 

Si conclude qui la stagione 2018 in attesa dei test di Martedì, in cui vedremo per la prima volta in pista le nuove moto. La curiosità è già tanta.

 

SourcesMotoGP.com

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Daniele Lanza

Nato a Bologna nel 1996. Studente di Produzioni Animali alla facoltà di Agraria di Bologna. Appassionato di motori (MotoGP e SBK) e ducatista fin dalla nascita. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909.

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