I bianconeri fanno 5/5 in Europa. Si arrende anche il Besiktas

Seconda trasferta europea per la truppa di Sacripanti che orfana di Martin, cerca un riscatto dopo le due brutte prestazioni in campionato in casa con Cremona e a Venezia con la Reyer. E’ ospite del Besiktas, squadra insidiosa a caccia di punti.
All’Akatlar Arena Sacripanti scende in campo con il quintetto visto anche durante l’ultima di campionato con Taylor, Punter, Aradori, M’Baye e Qvale.
E’ di Jason Rich (ex MVP del nostro campionato) il primo canestro della partita a cui risponde un rinato Punter con una tripla da 8 metri. Subito minuti per Cappelletti, usato come secondo playmaker che si inserisce subito nel vivo del match servendo due cioccolatini che prima Aradori e poi Kravic non devono far altro che scartare. Il primo quarto termina 21-19 per i padroni di casa che sfruttano i troppi buchi lasciati dalla difesa a zona bolognese.
La seconda frazione inizia con una serie di forti attacchi al ferro da parte dei turchi che costringe la virtus a commettere ben 4 falli in appena due minuti. Le V nere però non demordono e grazie a un’ottima prova corale su entrambe le metà campo, si portano raggiungono velocemente un ampio vantaggio che tocca anche la doppia cifra. Qualche errore di troppo in finale di quarto consente poi al Besiktas di riavvicinarsi.
Attacchi caldissimi a inizio ripresa, che presto perderà il suo top scorer, il numero 0 in maglia nera infatti, commette il suo 4 fallo personale. Tocca allora al capitano della nazionale farsi carico delle sorti offensive della sua squadra. Aradori fa il suo, ma purtroppo gli uomini usciti dalla panchina sono in difficoltà, sia in attacco sia in difesa e ciò concede al Besiktas di tornare a un solo possesso di distanza.L’ultimo periodo segue lo stesso copione che la partita ha avuto per tutto il tempo: i bolognesi che cercano di scappare, ma che ogni volta si fanno raggiungere dai turchi, guidati da uno strepitoso Gibson e da un Rich che dopo una partita in sordina esce dal guscio e punisce gli ospiti. Ancora una volta però, è grazie alla prestazione di un singolo che la Virtus riprende il largo: come contro Avellino Tony Taylor si carica i suoi sulle spalle e in attesa del ritorno di Punter, segna 7 punti di fila per l’82-87 a 3’ dalla fine. Gli errori al tiro dei padroni di casa e una buona gestione del finale, permettono alla Virtus di assicurarsi la partita con il punteggio di 94-90.
Partita vinta ma sofferta fino all’ultimo anche per colpa degli ormai soliti errori di una difesa che senza il suo Kelvin Martin si è fatta sorprendere più volte dagli avversari.
Ottime prestazioni per quasi tutti i titolari: i canestri per gli allunghi di Punter e Aradori, la costanza dell’MVP Taylor e i rimbalzi e la grinta di un Qvale (MVP morale) da 15+9 rimbalzi, che sembra non essere mai stato infortunato. Menzione d’onore anche per Alessandro Pajola che oltre la solita solidità difensiva, ha mostrato finalmente tanto carattere anche nell’altra metà campo. Sacripanti può ritenersi soddisfatto della prova della sua squadra che può tornare in Italia per preparare la partita casalinga contro Cantù con la tranquillità di essere ancora imbattuta in Champions.

Tabellino
Punter 15
Pajola 6
Taylor 21
Baldi Rossi 3
Cappelletti 0
Kravic 8
Aradori 16
Bert NE
Cornooh 3
M’baye 7
Camara 0
Qvale 15

(Foto Basketball Champions League)

 

Articolo di Leonardo Chiapparini

  • 52
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento