MotoGP Sepang, Marquez vince ancora. Bagnaia è campione del mondo Moto2!

Pochi giri al traguardo e il ritorno alla vittoria di Valentino Rossi poteva diventare realtà, ma il rientro del campione del mondo lo ha costretto a spingere più del limite fino ad una semplice ma disastrosa scivolata che ha lasciato pista libera a Marquez.

Dietro alla Honda del 93 sono arrivati Rins e Zarco. Male tutte le Ducati.

L’analisi della gara

Partenza perfetta per Valentino Rossi che si è portato in testa ed ha iniziato a martellare tempi fotocopia riuscendo a staccare di più di un secondo il gruppo degli inseguitori comandato dalla Yamaha del team Tech3 di Zarco. Dopo la penalizzazione in qualifica Marquez ha dovuto rimontare molte posizioni e ci ha messo metà gara a raggiungere il gruppo di testa. Agguantata la seconda posizione, lo spagnolo ha iniziato a spingere per raggiungere il leader della gara recuperandogli circa un decimo a giro. Questo ha costretto Rossi a dare il massimo nell’ultima parte della gara con gomme consumate, portandolo ad una drammatica scivolata a 4 giri dalla fine.

Nona vittoria stagionale di Marquez inutile per quanto riguarda il campionato piloti, ma fondamentale per portare a casa Honda il titolo costruttori, dato il vantaggio di 50 punti su Ducati con solo una gara ancora da disputare.

Fuori dal podio Vinales, quarto a più di 4 secondi da Marquez dopo una brutta prima parte di gara ormai abituale, e Pedrosa, che ritrova una dignitosa posizione in una delle sue piste preferite dove aveva vinto nel 2015.

Dopo le due vittorie consecutive del 2016 e 2017, Sepang diventa una delle gare peggiori di questa stagione per Ducati. Andrea Dovizioso partiva come uno dei favoriti in Malesia, ma la temperatura più elevata rispetto alle prove ha portato più problemi del previsto sul grip della sua Ducati. Mai in lotta per le prime posizioni, il forlivese ha chiuso in sesta posizione davanti ad un groppone Ducati composto da Bautista, Miller e Petrucci. A causa della caduta di Rossi, però, i 10 punti conquistati sono sufficienti a Dovizioso per ipotecare la seconda posizione finale in classifica.

Chiude la top ten il pilota di casa Syahrin, in lacrime al traguardo. 12° Morbidelli, 18° Rossi dopo la scivolata. Ritirati P.Espargaro, Pirro (in sostituzione di Jorge Lorenzo), Abraham e Iannone.

 

Le parole dei protagonisti:

Marquez: “Partivo dalla terza fila per cui era una motivazione extra per me. Ero carico e ho iniziato a spingere sin dai primi metri, ma non ho sentito un feeling impeccabile con la mia Honda. Per passare tutti i rivali nei primi giri ho messo alla frusta le gomme e ho capito che avevo esagerato, tanto da mettere in difficoltà anche lo pneumatico anteriore. In alcuni momenti ho provato a raffreddare le coperture per non rischiare troppo. Quando sono arrivato dietro a Valentino Rossi ho spinto a tutta, salvo poi rallentare un paio di giri perchè le temperature erano davvero al limite. Per mia fortuna è arrivato il suo errore, altrimenti non so come sarebbe finita…”.

Dovizioso: “Devo ammettere che oggi sono deluso perché non sono riuscito a fare la gara che mi aspettavo ed ho sofferto molto per la mancanza di grip. Come avevo detto giovedì, speravo in una gara sull’asciutto perché eravamo sempre andati forte in prova in queste condizioni, ma oggi ho fatto davvero fatica e quindi adesso dovremo capire bene cosa è successo. Alla fine, grazie all’errore di Rossi, siamo riusciti a portare a casa la seconda posizione in classifica sia nel campionato piloti che in quello costruttori, e sono contento di questo risultato anche se quest’anno non siamo riusciti a contrastare veramente Marquez. Ringrazio la squadra perché siamo riusciti a fare un ottimo lavoro, soprattutto da meta stagione in poi, ma non basta ancora e quindi dovremo continuare a lavorare con impegno.”

Rossi: “Stavo spingendo, volevo cercare di fargliela sudare fino alla fine a Marquez. Abbiamo migliorato molto in questo weekend, ma probabilmente soffriamo ancora un po’ negli ultimi giri. Ho piegato molto e ho perso il posteriore, evidentemente ho sbagliato, peccato. Chi dice che sono finito? Ogni volta che prendo un po’ di paga sento questo discorso, ma per me è solo uno stimolo a far meglio. La Yamaha comunque ha trovato qualcosa di interessante ultimamente, in generale siamo più competitivi, continuiamo così”.

 

Bagnaia è Campione del Mondo di Moto 2! Martin vince il mondiale Moto 3

Luca Marini vince la sua prima gara in carriera in Moto2, ma la festa dello Sky Racing Team VR46 è tutta per la vittoria del campionato del mondo di Pecco Bagnaia, 3° al traguardo dietro al rivale Oliveira.

In Moto3 vittoria di gara e campionato per Jorge Martin. Dietro di lui Dalla Porta e Bastianini, ma è la quinta posizione di Bezzecchi a consegnare il titolo allo spagnolo con una gara di anticipo.

Ultimo appuntamento della stagione il 18 Novembre a Valencia (vedi calendario).

 

Sources:

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Daniele Lanza

Nato a Bologna nel 1996. Studente di Produzioni Animali alla facoltà di Agraria di Bologna. Appassionato di motori (MotoGP e SBK) e ducatista fin dalla nascita. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909.

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