MotoGP Philip Island, Vinales rompe il digiuno e riporta la Yamaha alla vittoria

Lacrime di gioia al traguardo per Maverick Vinales, dopo un periodo troppo lungo lontano dal gradino più alto del podio. Un periodo buio di sofferenze e critiche che rendono ancora più bello il risultato di oggi in Australia.

Completano il podio Andrea Iannone e Andrea Dovizioso, ritirato Marquez.

L’analisi della gara

Una bella gara ricca di sorpassi viene risolta dall’allungo di Vinales dopo la prima metà di gara in cui ha dovuto rimontare a causa di una brutta partenza. Gara praticamente perfetta dello spagnolo che non spreca l’opportunità e ritorna alla vittoria dopo un anno e mezzo. Vittoria facilitata anche dal ritiro di Marc Marquez che nel bel mezzo della bagarre è stato centrato da Zarco alla staccata della prima curva. Il francese è caduto mentre Marquez è riuscito a rimanere in sella, ma la sua moto ha riportato gravi danni che l’hanno costretto ai box.

Bella gara anche per Iannone e Dovizioso. Il pilota Suzuki ha sempre fatto bene a Philip Island e quest anno è sembrato per tutto il weekend che potesse avere il passo per giocarsi la vittoria. Buon secondo posto per lui che ha battuto Dovizioso nel duello finale. Il pilota Ducati, invece, è risultato il più soddisfatto tra i due perché questa pista non gli è mai piaciuta.

Quarto un sorprendente Alvaro Bautista, per la prima volta sulla Ducati ufficiale in sostituzione di Jorge Lorenzo. Lo spagnolo ha svolto una bellissima gara mettendosi dietro la Suzuki ufficiale di Alex Rins e la Yamaha di Valentino Rossi ed è arrivato a pochi secondi dal compagno di squadra.

Non possono essere soddisfatti Rins e Rossi, battuti dai rispettivi compagni di squadra. Entrambi hanno svolto una buona prima parte di gara per poi calare nel finale e finire a 5 secondi da Vinales.

Il pilota di casa Jack Miller ha chiuso al settimo posto davanti ad un buon Franco Morbidelli, al miglior risultato stagionale. Chiudono la top ten Aleix Espargaro e Bradley Smith. 12° Petrucci dopo un lungo alla prima curva. Caduti Pol Espargaro, Syahrin, Pedrosa e Zarco.

Race Classification

Classifica motomondiale

Le parole dei protagonisti

Maverick Vinales: “Sono contentissimo per me e per il team. La moto oggi andava benissimo, era fantastica. Quando ho passato il traguardo avevo le lacrime agli occhi, vincere qui è bellissimo. È stato un periodo duro ma oggi sentivo di poter fare una bella gara. Siamo partiti male ma con questa moto ho recuperato al meglio una buona posizione e ho potuto vincere la gara. Devo ringraziare il team per il grande lavoro che è stato fatto, la moto perfetta per il mio stile di guida qui in Australia, che è una pista che amo molto. Nonostante questo non è stato facile gestire le gomme e alla fine Iannone si avvicinava molto ma ce l’ho fatta arrivare al traguardo”.

Andrea Iannone: “Bisogna essere molto realisti: abbiamo fatto il possibile. Siamo partiti forte, ma io ho dovuto gestire la gomma. Ho provato a inseguire Vinales, ma le Ducati in rettilineo erano molto più veloci e quindi mi sorpassavano: lì ho perso molto tempo. Rimpianto? No, sono orgoglioso perché ho fatto crescere la Suzuki in questi due anni e e tutte le gare siamo da podio”.

Andrea Dovizioso: “Si può sempre fare meglio, ma questo risultato è importante perché è arrivato a Phillip Island. Siamo stati veloci e ho fatto tutto bene, alla fine sono arrivato senza gomme, ma non ho fatto errori. Non basta quello che abbiamo, ma c’è stato un grande passo avanti rispetto allo scorso anno. In inverno dovremo migliorare ancora questi piccoli aspetti”.

 

Ultimo appuntamento del trittico già il 4 Novembre a Sepang (vedi calendario).

 

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Daniele Lanza

Nato a Bologna nel 1996. Studente di Produzioni Animali alla facoltà di Agraria di Bologna. Appassionato di motori (MotoGP e SBK) e ducatista fin dalla nascita. Conduttore del programma Red Flag su Radio1909.

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